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Mandara Ke (Augusta - Sr)
La
miglior vendetta è il successo
di e con Alessio Di Modica
e con Luca Recupero al marranzano e al tamburello |
Mandara
Ke
Alessio di Modica
via Di Bella, 10/a
95121 Catania
tel. 0931 511666
cell. 340 6463891 dottorfaustus@tin.it |
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Menzione speciale Premio Scenario
2003
Motivazione della Giuria
“per la particolare efficacia e ricchezza espressiva del lavoro di Alessio
Di Modica, attore-autore che rilegge sulla scena
le possibilità della narrazione teatrale colmandola di visioni
che appartengono al degrado di un ambiente urbano e alle sue possibilità di
riscatto”
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| La
miglior vendetta è il successo
Augusta è una cittadina della provincia più
a sud d’Italia, Siracusa, qui nasce la favola industriale
del polo petrolchimico di Priolo-Melilli-Augusta.
Le industrie venute a portare ricchezza, progresso e modernità
mutano l’assetto del paese di agricoltori e pescatori,
fino a farla diventare una “ridente” cittadina
industriale. La favola è reale, il futuro è
già qui. Se ne accorgono i cittadini venuti da mezza
Sicilia per lavorare nelle industrie che danno lavoro a diecimila
persone; se ne accorgono pure l’aria e il mare che sono
fortunati essendo tra i primi di tutta Italia: i primi per
inquinamento. Se ne accorgono i giovani che non trovano altre
possibilità aldilà di quella industriale e vanno
a lavorare fuori perché nel frattempo gli stabilimenti
si sono modernizzati ulteriormente e adesso danno lavoro solo
a duemila persone. Se ne accorgono i medici che vedono ogni
anno decine di morti di cancro e decine di bimbi nati malformati.
Se ne accorgono tutti, ma tutti fingono di non vedere, meglio
credere alle leggende di paese o alle favole, meglio pensare
che tutto sia bello anche in mezzo a questo squallore, ma
soprattutto meglio credere di farcela, di spuntarla, di non
diventare precario disoccupato emigrato e di non restare un
giovane senza possibilità a vita. Ci si può
riuscire? C’è riuscito Tommie Smith, partendo
da un quartiere popolare di neri, nel ’68 a Città
del Messico, mettendo in imbarazzo le telecamere di mezzo
mondo dopo aver vinto i 200 metri, e con lui tutti i neri
che a quelle olimpiadi decisero di fare il gesto di alzare
il pugno durante le premiazioni. C’è riuscito
Jesse Owens a Berlino, mettendo a disagio niente meno che
il fürer, semplicemente vincendo.
Per farlo, basta mettere le ali al cuore e buttarlo senza
paura in questo mondo, che poi sia di merda non importa, perché
la vita è più forte della merda ed è
per questo che ogni anno centinaia di uccelli vengono dall’Africa
a nidificare in quella discarica a cielo aperto che sono le
saline di Augusta e decine e decine di appassionati vanno
a fotografarli.
Da queste parti la miglior vendetta è il successo,
o almeno così c’è scritto su un muro. |
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Alessio Di Modica
Alessio Di Modica nasce ad Augusta il 17 luglio 1976.
Si forma come attore nell’esperienza della scuola di Francofonte,
diretta dalla Mandara Ke Teatro di Marcello Cappelli e Lucia
Sardo. Qui partecipa ai laboratori condotti da Mamadoue Diomue,
Pippo Delbono, Renata Molinari.
Partecipa inoltre ai seguenti stage: “Le lingue del teatro”
tenuto da Euan Smith (su Giulio Cesare), Mimmo Cuticchio (su
Macbeth) e Ninni Bruschetta (su Antonio e Cleopatra); “Dar
voce alle parole”, condotto da Laura Curino e Antonio
Pizzicato; “Clown e buffoni”, condotto da Maurizio
Fabbri.
Prende parte al saggio della scuola di Francofonte dal titolo
Emigranti, per la regia di Marcello Cappelli e partecipa allo
spettacolo Arrivano i clown della Mandara Ke.
Parallelamente realizza alcuni lavori propri, dando vita a un
laboratorio teatrale permanente rivolto a bambini e adolescenti.
Ad Augusta con gli adolescenti realizza e interpreta Un’ora
di zapping, e La bomba. Con i bambini mette in scena Il viaggio
del piccolo principe e La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
L’ultimo spettacolo al quale ha preso parte, Da faro a
faro, per la regia di Marcello Cappelli, storia di un giovane
siciliano che decide di andare al G8 di Genova, è stato
programmato al Social Forum europeo dei teatri di Firenze, al
festival Angeli al sud di Napoli, al Bassano Operafestival di
Bassano del Grappa, al festival di Radio Sherwood di Padova.
Collabora col comune di Augusta per progetti di prevenzione
sui minori a rischio.
Luca Recupero
Luca Recupero nasce a Catania nel 1973. A tredici anni inizia
lo studio della musica e del basso elettrico con il maestro
Enrico Scandurra. Nel 1991 si trasferisce a Bologna dove approfondisce
la conoscenza delle nuove tecnologie musicali, che utilizza
nell'ambito della sua attività professionale come ingegnere
del suono, e parallelamente avvia lo studio delle culture musicali
di tradizione orale, laureandosi al Dams in Storia degli strumenti
musicali. Negli stessi anni frequenta sia il circuito del jazz
e della musica sperimentale ed elettronica, sia la Scuola Popolare
di Musica Ivan Illich, dove incontra le tradizioni musicali
del Mediterraneo e inizia lo studio del tamburello siciliano
con il maestro Fabio Tricomi. Nel 1996-97 trascorre un importante
periodo di studio ad Amsterdam, dove riscopre un altro strumento
della tradizione siciliana: il marranzano, il cui studio approfondisce
negli anni anche grazie a un master in Etnomusicologia alla
Soas di Londra (2000/01), durante il quale ha anche la possibilità
di studiare per un anno musica indiana e tabla con il maestro
Pandit Vishnu Sahai di Benares. Come musicista, compositore
ed educatore coniuga lo studio e il rispetto per gli strumenti
e le modalità tradizionali del fare musica con la ricerca
di una dimensione interculturale, e con un atteggiamento sperimentale
che proviene dalla tradizione occidentale e jazzistica.
Tra le esperienze più rilevanti si possono citare: le
sonorizzazioni per laboratori e spettacoli teatrali diretti
da Enzo Alaimo (Catania, 1987/88); la realizzazione della colonna
sonora (musiche originali e d’archivio) per il video-documentario
Transe, rituali, musica: un viaggio attraverso il tarantismo,
presentato a Bologna, Lecce, Cagliari (Bologna, 1995/96); le
registrazioni ed esibizioni con l’Orchestra di Rumore
da Camera diretta da Massimo Simonini (Bologna, 1996); le esibizioni
con l’Orchestra di Gamelan Giavanese diretta dal maestro
Heinz (A’dam, 1996/97); la collaborazione artistica e
supervisione tecnica delle interfacce digitali per il gruppo
di musica elettroacustica King Kong Party (Italia, 1997/98);
le esibizioni musicali (Olanda, Belgio, Svizzera, Italia) e
le incisioni discografiche (CD 4 Daze, FFRR 2000, Amsterdam
1999) con il quintetto internazionale Electric Fans (A’dam
1997/99). |
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