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La Giuria del Premio
Ustica per il Teatro 2003, presieduta da Daria
Bonfietti (senatrice, presidente
dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage
di Ustica) e composta da Alessandro
Gamberini (avvocato),
Gregorio Scalise (poeta
e autore teatrale), Ruggero
Sintoni (condirettore artistico
di Accademia Perduta/Romagna Teatri) e Cristina
Valenti (docente DAMS, Università
di Bologna, direttore artistico dell’Associazione Scenario),
ha proclamato spettacolo vincitore
di questa edizione ‘zero’
“Cuori di terra” di Teatro
Incanto di Reggio Emilia
“per la lettura non agiografica
della storia dei Fratelli Cervi riletta nella complessità
di una vicenda che connette impegno politico e battaglie quotidiane
per l’emancipazione della persona e il progresso nelle
relazioni umane, nel lavoro e nella società. Un lavoro
arricchito da verità ed efficacia recitativa e da un’attenta
ricerca storica e musicale. Il punto di vista femminile rilegge
l’intera vicenda anche grazie alla capacità interpretativa
della protagonista”.
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Una segnalazione
speciale è stata assegnata a “Oreste”
della Compagnia “I liberanti”
di Napoli, progetto di teatro e carcere realizzato in collaborazione
con la Casa Circondariale di Lauro (Avellino) “per
il valore sociale di questa pratica che si traduce direttamente
in linguaggio teatrale. In questo senso tale esperienza contribuisce
alla trasformazione della condizione reclusa e all’individuazione
di nuove modalità espressive”.
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