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Premio Scenario
Infanzia Edizione 2006
progetti finalisti
>> circomistico
---- Quando un leone bussò alla porta
>> Associazione
Abaco
---- Fa Mulan
>> Fuori
Quattro
---- Chiamiamo a testimoniare il Barone di Munchausen
>>Babilonia Teatri
---- Panopticon Frankenstein
>> Samir Oursana
---- Giuditta
>> Antonio Calone
---- Taniko
>> Maria
Ellero
---- Sono qui
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circomistico (Bologna)
Quando un leone bussò alla porta
regia e drammaturgia Caterina Bartoletti Giovanni Dispenza
assistente alla regia Giulia Franzaresi
interpreti Caterina Bartoletti, Angelo Cincotta, Giovanni
Dispenza, Frida Zerbinati
fascia d'età 4-8 anni
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circomistico
compagnia di teatro circo
via di Monte Donato, 15/3 - 40141 Bologna
cell. 349 6490824
giovannidispenza@yahoo.it
www.circomistico.it
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Progetto finalista Premio Scenario Infanzia
2006
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Il progetto
Frida era una bambina felice. Le piaceva giocare con la mamma,
andare al parco con papà, inventare mille storie insieme
a loro. Poi è arrivato il pancione della mamma. Sono
arrivati i pannolini, i biberon, la culla. E la mamma e il papà
non avevano più tempo di giocare con lei. E Frida si
annoiava, si annoiava terribilmente. Poi è arrivato Martino.
E con il nuovo fratellino non si poteva giocare, perché
quando Frida provò a tenerlo in braccio subito iniziò
a piangere, e la mamma e il papà la sgridarono.
Ma insieme a Martino quel giorno entrò dalla porta un
leone. Non sembrava un leone cattivo anzi
Frida si divertiva
tantissimo con il leone. Insieme giocavano, si divertivano,
si rotolavano e si facevano anche tante coccole. La cameretta
di Frida si trasformava in mondi magici. Pensate che un giorno
la sua camera divenne un vero tendone da circo, pieno di colori,
musiche e con tutte le attrazioni possibili e immaginabili.
E Frida e il leone erano i due protagonisti dello spettacolo.
Ma quando il leone vedeva Martino nella sua culla, ruggiva forte
forte e distruggeva tutto. E mamma e papà sgridavano
Frida. Allora Frida sgridava il leone.
Ogni tanto però il papà portava Frida al parco
giochi o al supermercato e allora Frida si divertiva a girare
sulle giostre o in mezzo agli scaffali del supermercato in compagnia
del suo papà. E c' era anche il leone. E anche lui si
divertiva. Ma bastava che papà nominasse Martino e subito
il leone iniziava a far danni. A rovesciare gli scaffali, a
far rotolare le lattine dei pomodori per tutto il supermercato,
a spingere e a fare dispetti al papà. Finché
Partendo da un breve racconto di Anne Cottringer, Lara
e il leone cattivo, la nostra storia racconta di un leone
immaginario che Frida crea, per consolarsi della perdita affettiva
dovuta al fratellino appena nato. Un evento particolare e
Frida prende confidenza con il fratellino mentre il leone
scompare dalla porta dalla quale è apparso.
Quello che ci interessa sottolineare nella nostra messinscena
è proprio la problematica accettazione di un fratello
con cui si dovrà con-dividere l'amore dei genitori,
e i meccanismi della fantasia con cui si prova a difendere
o sostituire questa perdita.
Quando un leone bussò alla porta vuole essere
uno spettacolo di teatro d'attore contaminato dalle arti circensi,
che è poi il nostro obiettivo di ricerca teatrale.
In particolare per questo spettacolo ci interessa usare la
giocoleria e l'acrobatica per enfatizzare l'atmosfera fantastica
che vive Frida nei suoi giochi col leone e per rendere quest'ultimo
(interpretato da un attore in costume) una figura decisamente
extra-quotidiana.
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Circomistico
La compagnia circomistico nasce a Bologna nel 2004
dalla voglia di un gruppo di ex allievi del Corso Superiore
di Nouveau Cirque della Scuola di Teatro di Bologna. Infiammati
dall'amore per le arti circensi, crediamo che la forza e la
verità del loro linguaggio possano arricchire la nostra
ricerca teatrale. Consideriamo l'acrobatica a terra e in aria,
la giocoleria, l'equilibrismo, come strumenti di una più
estrema trasposizione della realtà che va dal teatro,
alla danza, al circo. Lo strumento al servizio di una ricerca
che indaghi le profondità dell'animo umano, le sue
paure e contraddizioni, che siano interiori o riguardino i
rapporti interpersonali, che si parli a un pubblico adulto
o a una platea di bambini.
Dal 2004 a oggi circomistico ha realizzato diverse
performance in strada o in piazza, di gruppi o singoli artisti,
con il sostegno di vari enti, da un gruppo di commercianti
bolognesi ai comuni di Castelmaggiore, Bazzano, S. Pietro
in Casale, Medicina. Nel 2004 partecipa al concorso internazionale
Jeunes Talents Cirque con il progetto Minotaurus freak
Circus vincendo la prima selezione e presentando un'anteprima
di 20 minuti del lavoro a Strasburgo. Nel 2005 produce, in
collaborazione con il Teatro dell'Argine, lo spettacolo per
bambini Che giornata Speciale!!. Nel 2005 collabora
col Teatro Borgatti di Cento nella realizzazione dell'opera
verdiana Falstaff con grande apprezzamento del pubblico.
Nel 2006 aiuta e sostiene, con interventi circensi, associazioni
onlus quali Medici senza frontiere e Clown di corsia.
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