Santarcangelo, 11 luglio
2007
La Giuria del Premio Scenario 2007 ha valutato
i 12 progetti finalisti della undicesima edizione del Premio,
decidendo di proclamare un vincitore e di esprimere tre
segnalazioni speciali che vanno a formare nel loro insieme
la Generazione Scenario 2007.
Non di meno, la Giuria desidera manifestare un sicuro apprezzamento
per la qualità generale delle proposte, che si sono
distinte per generosità del lavoro, profondità
dei contenuti, sensibilità e maturità artistica,
frequente originalità della scrittura e delle soluzioni
sceniche.
I dodici progetti finalisti sono il risultato di una selezione
di 268 progetti dei quali 147 provenienti dal Nord,
58 dal Centro e 63 dal Sud: un disequilibrio che corrisponde
alle contraddizioni del panorama teatrale nazionale e che
la selezione finale del Premio ha ridisegnato secondo proporzioni
significativamente diverse. Quattro progetti sono stati infatti
rispettivamente e ugualmente presentati dal Nord, dal Centro
e dal Sud dell'Italia, contraddicendo con eloquente evidenza
i dati quantitativi di partenza.
Ai dodici progetti finalisti la Giuria vorrebbe ricordare
e confermare l'importanza della loro presenza in finale: un
risultato che si deve ritenere tale in sé e che è
stato evidentemente riconosciuto dall'ampia partecipazione
degli spettatori, fra i quali non è mancata la presenza
qualificata di operatori, critici, artisti. A maggior ragione
si riconosce l'importanza dell'inserimento a pieno titolo
all'interno del Festival di Santarcangelo, che ha ospitato
la finale nella sua programmazione, come proposta condivisa
dal progetto artistico.
Anche l'undicesima edizione del Premio Scenario ha potuto
esistere sostanzialmente grazie all'impegno dei soci dell'Associazione
Scenario, ossia delle 33 imprese teatrali (compagnie e
stabili di innovazione) che raccolgono biennalmente le proposte
dei giovani artisti e ne sostengono l'elaborazione e la presentazione
attraverso le fasi successive.
Quest'anno il Premio Scenario compie vent'anni e già
presentando la finale l'Associazione che lo promuove ha voluto
rivolgere un invito forte al mondo teatrale, che alla Giuria
piace ribadire. "Scenario non è che un tassello,
che però si innerva nel panorama nazionale del teatro
e ne restituisce una ricchezza non trascurabile". Una
ricchezza che va raccolta, perché sono le giovani generazioni
a rappresentare il pensiero del presente e a trasformarlo
in visioni e linguaggi originali. La finale del Premio ne
ha dato conferma ed è auspicio anche della Giuria che
essa rappresenti un passaggio di testimone, e che come tale
venga raccolto, a sostegno degli artisti vincitori e di quelli
non vincitori. Tutti loro hanno reso possibile queste giornate,
con la ricchezza e la varietà delle proposte che hanno
presentato e delle riflessioni che hanno stimolato e continueranno
a stimolare.
La Giuria
Roberta Torre, presidente
regista
Ermanno Cavazzoni
scrittore
Stefano Cipiciani
direttore Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario
Gaetano Colella
attore e regista, vincitore 10ª edizione Premio Scenario
Maria Paiato
attrice
Paolo Ruffini
studioso di teatro, condirettore Festival di Santarcangelo
dei Teatri
Cristina Valenti
docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico
Associazione Scenario
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La Giuria proclama progetto vincitore della
undicesima edizione del Premio Scenario:
MADE IN ITALY di Babilonia Teatri (Verona)
Il Nord Est italiano ritratto come fabbrica di pregiudizi,
volgarità e ipocrisia; straordinario produttore di
luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari
ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza,
fanatismo. Il made in Italy è un prodotto dozzinale
e tragicamente umoristico, raccontato in uno spettacolo apprezzabile
per compiutezza, in cui la comicità non è ottenuta
dal meccanismo televisivo della barzelletta, ma dalla durata
dell'elenco e dalle impercettibili ma fortissime variazioni,
grazie a una sensibilità per le virtù e le potenzialità
della parola che si fa maestria del contrappunto musicale.
Strutture verbali semplici ma efficacissime fanno sbottare
il riso e la percezione del non senso, in un lavoro che coniuga
sapientemente stilizzazione interpretativa e parossismo gestuale.
Con un ritratto spietato delle "sacrosante" manifestazioni
del tifo calcistico e delle telecronache enfatiche e patriottarde,
normalmente rese impercettibili dalla generale assuefazione.
Un lavoro dove si infrangono con sagacia e leggerezza tabù
e divieti, per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi
e i conformismi.
Le Segnalazioni Speciali del Premio Scenario 2007
vanno ai seguenti progetti (in ordine di presentazione alla
Finale):
LA TIMIDEZZA DELLE OSSA di pathosformel (Venezia)
per le molte potenzialità di un'invenzione che cela
la scena teatrale e la lascia al lavoro immaginativo dello
spettatore. Un medium espressivo elastico e inviolabile che
separa e assorbe l'azione rivelandone (anche metaforicamente)
l'ossatura, per raccontare di una lotta per l'esistenza che
coniuga il corporeo e l'incorporeo e svela la scena come luogo
ancestrale del conflitto fra percezione e illusione, in un
crescendo di tensione sapientemente orchestrato su una campionatura
di suoni quotidiani dalle risonanze primordiali.
DESIDERANZA di Teatrialchemici (Palermo)
per la forza poetica e l'energia implacabile con cui i
due attori rappresentano un dramma famigliare orribile e attraente,
consumato nella chiusura e nella solitudine, fra fantasmi
insepolti e angherie quotidiane, in un sud che mescola religione
e superstizione, amore e violenza, esterni assolati e interni
vischiosi, dove la malattia è destino e la libertà
è un sogno da lanciare nel vuoto, in un crescendo distruttivo
di dolore e abbandono magistralmente scritto e magistralmente
interpretato sulla scena.
ILIR. GLI ALBANESI SI OCCUPANO DEI POMODORI di Gjergji
Tushaj e Andrea Bovaia (Parma)
per l'intensità di un racconto a due voci che fa
a meno del teatro e della sua convenzionalità a volte
ipertrofica esaltando l'efficacia della presenza, in un gioco
di rispecchiamenti fatto di sguardi e silenzi, immobilità
e accensioni, complicità e sfida, dove i giovani attori
dimostrano di padroneggiare tempi e ritmi teatrali attraverso
una scrittura di scena che prescinde dalle consuetudini per
approfondire la potenza del dettaglio e le geometrie dello
spazio vuoto.
L'Associazione Scenario ha assegnato al vincitore
un premio di 8000 euro a sostegno del compimento dello spettacolo
e ai tre progetti segnalati un contributo di 1000 euro.
La Generazione Scenario 2007 (vincitore e segnalati)
sarà ospitata nei seguenti Festival: Italia Wave
(Osmannoro - Sesto Fiorentino FI, 18-19-20-21 luglio 2007),
Volterrateatro (Volterra, 27 luglio 2007).
drodesera>centrale fies (Dro, 31 luglio-1 agosto 2007).
Questa edizione della Finale è stata realizzata
dall'Associazione Scenario
con il contributo di
MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali
con la collaborazione di
Santarcangelo International Festival of the Arts
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