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2008 PREMIO SCENARIO INFANZIA |
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Premio Scenario
Infanzia Edizione 2008
progetti finalisti
>> Canali, Darwish, Iacobelli, Ribis
---- Viene buio
viene luce Nella casa di Baba Yaga
>> I
Teatri Soffiati
---- Moon Amour
L'ombra del cuore
>> Principio
Attivo Teatro
---- Mannaggia 'a mort
>>Carlotta Piraino
---- Io vengo dalla luna
>> La compagnia
prese fuoco
---- "Pinosso"
Le avventure di uno scheletrino ebreo
>> Teatrodistinto
---- Kish-Kush
storia di un incontro e delle sue tracce
>> Mosika
---- Un paese di stelle e sorrisi
>> Teatropersona
---- Il Principe Mezzanotte
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Mosika (San Lazzaro di Savena - Bo)
Un paese di stelle e sorrisi
di Judith Moleko Wambongo
Victorine Mputu Liwoza
luci e audio Pino Lancellotti
foto Marco Caselli Nirmal
fascia d'età a partire dagli 8 anni
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Vittoria De Carlo
Compagnia del Teatro dell'Argine-Itc Teatro di San Lazzaro
via Rimembranze,26 - 40068 San Lazzaro di Savena (Bo)
vittoria@argine.it
vittoria@itcteatro.it
tel. 051 6271604
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Progetto vincitore Premio Scenario Infanzia 2008
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Il progetto
L'idea è di raccontare una storia ordinaria come se fosse
straordinaria.
Questa è la storia di una madre africana che parte dal
proprio paese, il Congo, lasciando tutti gli affetti, i propri
genitori, i fratelli, i cugini ma soprattutto la figlia.
La storia di una giovane donna in cerca di fortuna nella grande
Europa, il miraggio di un continente che offre a tutti coloro
che hanno voglia di lavorare grandi opportunità per cambiare
la propria esistenza e forse anche quella dei propri famigliari.
Questa è la storia di una figlia che resta nel proprio
paese crescendo senza la figura materna. La storia di una ragazza
che sogna di poter raggiungere un giorno sua madre, di una adolescente
che arriva a odiare il proprio paese perché non le regala
niente altro che condizioni di vita precarie senza nessuna speranza
di miglioramento.
Due donne, una per raccontare le difficoltà che la vita
occidentale ti porta ad affrontare - la lingua, il lavoro, la
casa e la necessità di integrazione - l'altra per raccontare
l'impossibilità di vivere in un paese devastato dalle
guerre, dalla fame e dalla povertà.
Due figure femminili per parlare del valore incancellabile degli
affetti famigliari e dell'amore-odio per l'Africa, perché,
nonostante tutto, il desiderio della madre sarà sempre
di ritornare, mentre quello della figlia di partire. Attraverso
missive che viaggiano come aeroplanini di carta, e note di canzoni
popolari africane capaci di evocare un mondo solo all'apparenza
lontano, si dipana una minuscola storia che ha al proprio centro
i grandi sentimenti della perdita e dell'attesa, e che prova
a raccontare con discrezione la forza straordinaria di un legame
vissuto "da lontano".
In questo spettacolo ci interessa usare più lingue: il
lingala ("dialetto" locale del Congo), il francese
(la lingua "madre" del colonizzatore) e l'italiano
(la lingua del paese che attualmente ci ospita) e vogliamo portare
un po' delle nostre tradizioni di musica, canto e ballo congolesi.
Non si tratta di una storia autobiografica: ma il desiderio
di partire per raggiungere la nostra madre lo abbiamo senz'altro
provato e oggi siamo spinte dalla voglia di ritornare nel nostro
paese per ritrovare le nostre più autentiche radici.
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La compagnia
Mosika, il nome della compagnia, è parola
in lingua lingala, uno degli idiomi ufficiali del Congo. Significa
"lontananza". E "lontananza" è
appunto il concetto che sta all'origine di questo progetto
teatrale.
Victorine Mputu Liwoza nata a Basoko (Repubblica Democratica
del Congo) il 16 aprile 1977. Ha seguito dei laboratori teatrali
condotti dalla compagnia del Teatro dell'Argine. Nel 2004
ha partecipato all'8° Episodio della Tragedia Endogonidia
(Societas Raffaello Sanzio); nel 2005 Maddalena, la
Falena regia di Deborah Fortini (compagnia Teatro dell'Argine);
nel 2006 Candide e l'ottimismo di Voltaire con la regia
di Pietro Floridia (compagnia Teatro dei Rifugiati); nel 2007
Il calcio in faccia testo e regia di Pietro Floridia
(compagnia Teatro dei Rifugiati); La Stagione delle piogge
di Nii Oma Hunter (drammaturgo del Ghana) regia di Pietro
Floridia (compagnia Teatro dei Rifugiati); Studio sulla
Divina Commedia Vexilla Regis Prodeunt Inferni (Festival
Vie Modena) (Societas Raffaello Sanzio).
Judith Moleko Wambongo nata a Kinshasa (Repubblica
Democratica del Congo) il 2 agosto 1990.
Ha seguito alcuni laboratori teatrali condotti da Gabriele
Marchioni della compagnia Testoni di Bologna.
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