Sopravvivenza e progetto
Debutta nel contesto di un importante festival internazionale, la GENERAZIONE SCENARIO 2009, e propone le prime rappresentazioni degli spettacoli vincitori del Premio Scenario (Pink, Me & The Roses) e del Premio Scenario per Ustica (È bello vivere liberi!) e dei due spettacoli segnalati (Anagoor e A tua immagine). Dagli studi scenici di venti minuti presentati in occasione della finale (Santarcangelo dei Teatri/Santarcangelo 2009/2011) agli spettacoli ora compiuti.
Il debutto è il punto di arrivo di un lungo e complesso percorso biennale, che gli artisti hanno compiuto con tutti noi dell’Associazione Scenario e con gli osservatori e i giurati esterni che ci hanno accompagnato, e che vogliamo qui ricordare e ringraziare: Sonia Antinori e Michelangelo Campanale nelle Tappe di Selezione; Renata Molinari (presidente di Giuria), Gianluigi Gherzi e Cristina Ventrucci nella Finale.
L’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna hanno promosso il Premio intitolato a Ustica e ci stanno accompagnando nel sostegno del vincitore.
Ma sono i 38 soci di Scenario che hanno raccolto i 279 progetti candidati su tutto il territorio nazionale e hanno incontrato uno a uno i giovani artisti, per poi seguirli nelle fasi di selezione successive, fino a questo debutto, organizzato e promosso dall’Associazione Scenario grazie alla collaborazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione che ha voluto ospitarlo all’interno di VIE Scena Contemporanea Festival, dimostrando ancora una volta un’attenzione tutt’altro che ordinaria verso gli artisti di Scenario e il progetto che li ha accompagnati.
Con il debutto della Generazione Scenario 2009, il premio passa il testimone al teatro italiano augurandosi che ne raccolga la ricchezza.
Nel salutare il nuovo viaggio teatrale che attende gli spettacoli ormai compiuti, Scenario riflette sul proprio futuro, sempre più difficile da immaginare, irrimediabilmente anacronistico nel panorama attuale. Sostenuto pressoché totalmente dalle quote sociali e dal lavoro volontario dei Soci, il premio è portato avanti da strutture sempre più impegnate nella sopravvivenza quotidiana.
Come far convivere sopravvivenza e progetto? Questa la sfida di Scenario al suo ventiduesimo anno di vita.
Stefano Cipiciani e Cristina Valenti
Presidente e Direttore artistico
Associazione Scenario
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