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2009 12a edizione |
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>> ANAGOOR
----TEMPESTA
>> Imamama
---- Come bestie che cercano bestie
>> BALOON PERFORMING
CLUB
---- COSMOPOLIS
>> Nuda
Veritas
----Eden
>> Luca Serrani
---- Come senza respiro
>> Danila Fiorino
---- Finché ci siamo
>> Teatro
di Legno
---- Non merita lamenti
>> LAFABBRICA
---- Quando saremo GRANDI!
>> Codice Ivan
---- Pink, Me & The Roses
>>
Marta Cuscunà
---- È BELLO VIVERE LIBERI!
>> Valentina
Grigò
---- Edith
>> Marzia
Gambardella
---- La collina degli angeli - ovvero ricordanze e sortilegi
>> Massimo
Zaccaria
----La Cisterna
>> Camilla
Barbarito
---- Pino
>> Odemà (Enrico
Ballardini, Giulia D'Imperio, Davide Gorla)
---- A tua immagine
>> Chiara Bersani_Claudia
Valla
---- Progetto Dearest. 2° studio performativo
>>Franca
Battaglia
----La Bella Lena - viaggio verso l'estasi in 12 contrazioni
>>Andolina-Calò-Robbiano-Di
Matteo
----Masculiata
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Teatro di Legno (Torre del Greco - Napoli)
Non merita lamenti
con
Fedele Canonico
Ilaria Cecere
Annamaria Palomba
scenografia Monica Costigliola
drammaturgia e regia Luigi Imperato
Silvana Pirone
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Teatro di Legno
referente: Silvana Pirone
via Mons. Felice Romano, 25 - 80059 Torre del Greco (NA)
tel. 081 8814531
cell. 349 0554131
teatrodilegno@gmail.com
www.teatrodilegno.blogspot.com
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"Pascalina Di Gesù
coniugata Colantuono. Faccio due attività. Una piena
di cazzimma, l'altra caritatevole verso me e verso l'anima chi
mi chiama."
Due donne si raccontano. Una figlia scrive una lunga lettera
che annuncia la sua morte. Una storia di vita repressa, la prepotenza
di un padre padrone.
"Cara mammà, quando ero piccirella ero la prima
della classe, ma mi sono dovuto scordare tutte le tabelline,
come si coniugano i verbi e come si fa un un'analisi grammaticale.
Non me lo ricordo più come si scrive, tengo una parlata
sporca, che sa di sfaccimma. Scrivo senza grammatica, come la
mia vita. La lingua è fatta di regole, è un'invenzione.
Io conosco cose concrete, dove le regole se esistono sono poche
e le ha inventate qualcuno che me lo vuole mettere nel culo."
La madre ricorda il dolore e i lamenti ingoiati per la vergogna
di una morte suicida. L'ambiente è violenza e sopraffazione.
Un vento forte e continuo che travolge tutto determina le azioni
dei singoli.
"La capatosta per affrontarlo non l'ho sempre tenuta, e
poi lo schiaffone che mi fa uscire il sangue dalla bocca l'ho
sentito bene le prime volte, poi col tempo ci si abitua a tutto.
E quel dolore diventa come un fatto necessario. Una medicina
dolorosa che serve a curare la tua schiavitù. Perché
tu sei femmina, sei schiava
"
Mani imbrattate nella melma dell'equivoco, labile confine tra
bene e male: i buoni sono sempre pronti a uccidere.
"Io piango i figli di tutti perché non ho potuto
piangere mia figlia. I morti di suicidio non si piangono. Si
atterrano silenziosi. La gente manco se ne deve accorgere. Quando
è morta mi sono stata zitta. Ho inghiottito tutte le
urla delle madri che abbracciano figli morti
Mi lamento
tutti i giorni, e vomito quello che ho ingoiato. Mi lamento
per chi muore di malattia, di fatica, di speranza, ammazzati,
morti uccisi, vecchi, giovani, piccirilli. Chi si suicida non
è cristiano, non merita lacrime. Non merita lamenti".
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La compagnia
Luigi Imperato e Silvana Pirone fondano il Teatro di Legno
a Napoli nel 2003, dopo aver frequentato il Centro Internazionale
di Ricerca sull'Attore di Napoli (diretto da Michele Monetta
e Lina Salvatore) e seminari di varia durata con Odin Teatret,
Peter Clough, Marise Flach, Cristina Wistari Formaggia, Davide
Iodice, Raffaella Giordano. Ai due fondatori si aggiungono
nel tempo attori e collaboratori provenienti da esperienze
diverse. Dopo i primi progetti, per spazi per lo più
non teatrali, lavorano a drammaturgie originali che coniugano
la tradizione napoletana con percorsi personali attenti alla
contemporaneità. Realizzano Il consolo (2005,
borsa di produzione della Comunità Europea Junge Hunde
'05) e La parola "madre" (2008, contributo
di produzione Nuove Sensibilità 2007/08).
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