premio scenario > edizioni precedenti > edizione 2017 > finalisti > Valentina Dal Mas    
 
2017 16a edizione
 

>> Pietro Piva
---Abu sotto il mare

>> QUINTOEQUILIBRIO
---(una) Regina


>> Il Teatro nel Baule
---Ticina

>> Teatro dei Frammenti
---L’isola

>> Valentina Dal Mas
---Da dove guardi il mondo?

>> Sirna/Pol
---I giardini di Kensington
capitolo I Il litigio

>> Amor Vacui
---Intimità

>> Shebbab Met Project
---I Veryferici

>> Massimo Odierna
---Posso lasciare il mio spazzolino da te

>> Enrico Casale
---FaustBuch

>> The Baby Walk
---Un eschimese in Amazzonia

>> Il Mulino di Amleto
---Senza famiglia

>> Barbara Berti
---Bau#2

>> Rosenkreutz Studio
---Body Begs Water

>> Bottega di Mastro Porpora
---Anna



foto © Stefano Vaja

>> tournée
>>rassegna stampa

Valentina Dal Mas (Valdagno, Vi)
Da dove guardi il mondo?


Selezione Scenario Infanzia


regia, coreografia, interpretazione Valentina Dal Mas
tecnica Martina Ambrosini


dai 6 ai 10 anni

 

VALENTINA DAL MAS
via De Gasperi, 43 - 36078 Valdagno (Vi)
cell. 328 0192967
dalmas.valentina88@gmail.com

                   

 

 

spettacolo vincitore Premio Scenario infanzia 2017

Motivazione della Giuria
Lo spettacolo colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell’artista è capace di mostrare, senza retoriche e ideologie, il percorso di crescita di una bambina “diversa”.
Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità, Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo della singola bambina quanto della condizione di “minorità” che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un “punto di allegria”.

Lo spettacolo
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l’eccezione che non conferma la regola.
Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya.
Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire.
Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare a essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo “punto di allegria”.

Valentina Dal Mas è danzatrice e attrice.
Si forma a Parigi e in Italia con Dominique Uber, Nina Dipla, Lola Keraly, Serge Ricci, Rosalind Crisp, Carolyn Carlson, Abbondanza/Bertoni, Simona Bucci, Michela Lucenti, Iris Erez. Lavora per la Compagnia Abbondanza/Bertoni, la Piccionaia Centro di Produzione teatrale. Ha lavorato per Silvia Bertoncelli, Balletto Civile, Simona Bucci, Valentina De Piante, Van.
Dal 2016 intraprende un suo percorso coreografico indipendente con la performance Arkar, realizzata all’interno del progetto di residenze della Compagnia Abbondanza/Bertoni, e presentata come incursione nei luoghi pubblici delle città.
Collabora con Renato Perina nella messa in scena dello spettacolo Solo l’amar conta a seguito del laboratorio teatrale con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Vr).
Propone laboratori di Educazione al movimento nelle scuole pubbliche, nelle strutture sociali che si occupano di anziani, persone con disabilità e bambini assistiti dai servizi socio-sanitari.
Integra nella sua ricerca artistica la pratica del Metodo Feldenkrais.


Martina Ambrosini è tecnica teatrale.
Si forma inizialmente come grafica pubblicitaria con particolare attenzione all'aspetto estetico e fotografico della comunicazione visiva.
Continua il suo percorso iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti di Verona diplomandosi in scenografia. Nel frattempo, attraverso un corso per la formazione di tecnici teatrali, inizia a entrare in contatto e instaurare un costante rapporto lavorativo con più realtà professionali del mondo teatrale vicentino.
Tra queste la Piccionaia Centro di Produzione teatrale, con il ruolo di tecnico di tournée per spettacoli di teatro ragazzi, la Fondazione Teatro Civico in qualità di tecnico stabile e service teatrali come Ombre Rosse.


 
chi siamo | storia | premio scenario | premio scenario infanzia | premio ustica per il teatro | tournees | scenario news | contatti  
  credits