Premio Scenario per Ustica 2015- 6a edizione

L’Associazione Scenario promuove la quindicesima edizione del Premio Scenario, che nasce allo scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro.
il Premio Scenario e il Premio Ustica per il Teatro sono strettamente interconnessi e condividono le medesime fasi di selezione e valutazione, per confluire entrambi nella Generazione Scenario 2015.

Il Premio si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni, non appartenenti a strutture socie di Scenario né a formazioni riconosciute o sovvenzionate. Sono esclusi i progetti che siano già stati rappresentati integralmente o in parte davanti a qualsivoglia pubblico e che non restino inediti fino all’assegnazione del Premio. Sono altresì esclusi i progetti già proposti ad altri premi teatrali. Vengono selezionati progetti originali e inediti destinati alle scene della ricerca e dell’impegno civile.

Scadenza bando: 31 Ottobre 2014 [Bando scaduto]

Modalità di partecipazione

Per partecipare al Premio:
– compilare in forma digitale le quattro schede/questionario;
– versare la quota di iscrizione di € 70 secondo le modalità indicate nel bando;
– stampare le quattro schede dopo la compilazione on line. La prima e la quarta (scheda di iscrizione e autocertificazione) vanno firmate in calce dal referente;
– consegnare o inviare per posta entro e non oltre il 31 ottobre 2014 le quattro schede stampate, unitamente alla ricevuta del pagamento e insieme a eventuali materiali relativi al progetto.

Tappe di selezione

I 48 partecipanti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria, presentano il loro progetto in un tempo massimo di 20 minuti, in due tappe di selezione che si svolgono in forma pubblica. Un osservatorio critico vaglia i progetti destinati alla Finale.

Piacenza, 28/29/30 Marzo

Teatro Comunale Filodrammatici via Santa Franca, 33 - 29121 Piacenza

organizzazione:
Teatro Gioco Vita via San Siro, 9 – 29121 Piacenza
referente: Jacopo Maj
tel. 0523 332613 | fax 0523 338428
jacopomaj@teatrogiocovita.it – www.teatrogiocovita.it

    sabato, 28 marzo 2015
  • ore 11:00
    Teatro Comunale Filodrammatici
    ¡Erra!*
    Exèiodos - Padova
  • ore 11:50
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Io te e noi due
    Frettoli / Galassi - Milano
  • ore 12:40
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Homologia
    DispensaBarzotti - Torino
  • ore 15:00
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Fuori di Sesto
    Livello 4 - Valdagno – Vicenza
  • ore 15:50
    Teatro Comunale Filodrammatici
    B&B, bozzoli e bocciòli
    Daeronfilm - Masainas – Cagliari
  • ore 16:40
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Come l’acqua da un bicchiere rotto
    Piera Mungiguerra - Milano
  • ore 17:30
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Nello stomaco Barbablù
    Compagnia del Minotauro - Roma
  • ore 18:20
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Mad in Europe – Uno spettacolo in lingua originale
    Mad in Europe - Varese
  • Negli intervalli
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie
  • domenica, 29 marzo 2015
  • ore 10:00
    I fantastici cinque
    Color teatri - Bassano del Grappa - Vicenza
  • ore 10:50
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Sister(s)
    exvUoto teatro - Vicenza
  • ore 11:40
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Peter Pan – Una fiaba per adulti
    I.N.T.U.S. - Milano
  • ore 12:30
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Né – (non) si sa come si nasce…
    Spazio-T e Gurdulù Teatro - Alghero - Sassari
  • ore 15:00
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Superman
    OSM Dynamic Acting - OcchiSulMondo - Perugia
  • ore 15:50
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Super Spicy Market*
    Gesti per Niente - Mestre - Venezia
  • ore 16:40
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Biancarosarossa
    MAB ensemble - Verona
  • ore 17:30
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Quando scende dalle stelle
    Collettivo Balucani-Svolacchia - Perugia
  • ore 18:20
    Teatro Comunale Filodrammatici
    La Storia Infinita
    Mara Cassiani - Gradara - Pesaro Urbino
  • Negli intervalli
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie
  • lunedì, 30 marzo 2015
  • ore 09:00
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Scimmie
    If Prana - Viareggio - Lucca
  • ore 09:50
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Scusate se non siamo morti in mare*
    Arte Combustibile - Milano
  • ore 10:40
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Il Minotauro
    Alessandro Stellacci - Villa Cortese - Milano
  • ore 11:30
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Tabú
    Manimotó - Venezia
  • ore 12:20
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Cajka_7050
    Alice Bachi - San Miniato - Pisa
  • ore 14:30
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Manifesto
    Big Action Money - Rimini
  • ore 15:20
    Teatro Comunale Filodrammatici
    Homo Sacer
    Luoghi Comuni - Fermignano - Pesaro Urbino
  • Negli intervalli
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie

* Progetti che concorrono potenzialmente al Premio Scenario per Ustica

I lavori selezionati avranno accesso alla Finale del Premio Scenario, ospitata a Santarcangelo all’interno di Santarcangelo •15 Festival Internazionale del Teatro in Piazza (13, 14, luglio; premiazione 15 luglio).

I quattro progetti della Generazione Scenario 2015 saranno ripresentati all’interno della programmazione del Festival, il 16 luglio 2015.

I progetti finalisti del Premio Scenario per Ustica saranno presentati presso il Giardino della Memoria di Ustica a Bologna nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica il 15 luglio 2015.

BARI, 28/29/30 Aprile

Teatro Kismet OperA Strada San Giorgio Martire 22/f - 70123 Bari

organizzazione:
Teatri di Bari – Teatro Kismet
referente: Cecilia Cangelli
tel 080 5797667 | fax 080 5749228
teatroragazzi@teatrokismet.it – www.teatrokismet.org

    martedì, 28 aprile 2015
  • ore 14:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Addiction*
    DeMix - Roma
  • ore 14:50
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Anema ‘e carne
    Di Tommaso - Credendino - Napoli
  • ore 15:50
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Courage!*
    Muré Teatro - Pescara
  • ore 16:30
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Il rimedio
    Irene Canale - Roma
  • ore 17:20
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    2001: odissea sulla terra*
    Cerbero Teatro - Napoli
  • ore 18:10
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Ho tanti affanni in petto
    Industria Indipendente - Roma
  • ore 19:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Finalmente Sola
    LunAria - Ciampino - Roma
  • Negli intervalli
    Sala danza
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie
  • mercoledì, 29 aprile 2015
  • ore 10:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è Clandestino*
    Ditta Alesse Argira - Roma
  • ore 10:50
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Gianni*
    Caroline Baglioni - Perugia
  • ore 11:40
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Il piccolo guitto
    Massimiliano Aceti - Roma
  • ore 12:30
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    resina
    Resina - Roma
  • ore 15:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Le Bombe sono tutte Buttane*
    Produzioni Teatro Kopò - Roma
  • ore 15:40
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Quindicimila*
    Renata Falcone - Reggio Calabria
  • ore 16:40
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Matria*
    Emiliano Russo - Cisterna di Latina - Latina
  • ore 17:30
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Codice Nero
    Riccardo Lanzarone - Palermo
  • ore 18:20
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Il paradiso degli idioti
    La Ballata dei Lenna - Valle San Bartolomeo - Alessandria
  • Negli intervalli
    Sala danza
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie
  • giovedì, 30 aprile 2015
  • ore 09:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Vita oscena di Brenda Wendell Paes*
    Simonetta Damato - Barletta
  • ore 09:50
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    What are you dying for?
    Ailuros - Resana - Treviso
  • ore 10:40
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Autodemolizioni Lulù [ritirato]
    Andrea Onori - Roma
  • ore 11:30
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    in Loving Memory of Loving Memories [ritirato]
    nO (Dance first. Think later.) - Roma
  • ore 12:20
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Kaligola. Solo Sono. In Kuesta Immensità
    Formiche di Vetro - Teatro Luca Trezza - Roma
  • ore 15:00
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    La marcia lunga
    Nastro di Möbius - Squillace - Catanzaro
  • ore 15:50
    Teatro Kismet OperA - Sala 2
    Pisci ‘e paranza
    Mario De Masi - Montefredane - Avellino
  • ore 16:40
    Teatro Kismet OperA - Sala 1
    Xenofilia
    Xenos - Roma
  • Negli intervalli
    Sala danza
    L’Osservatorio critico incontra le compagnie

* Progetti che concorrono potenzialmente al Premio Scenario per Ustica

I lavori selezionati avranno accesso alla Finale del Premio Scenario, ospitata a Santarcangelo all’interno di Santarcangelo •15 Festival Internazionale del Teatro in Piazza (13, 14, luglio; premiazione 15 luglio).

I quattro progetti della Generazione Scenario 2015 saranno ripresentati all’interno della programmazione del Festival, il 16 luglio 2015.

I progetti finalisti del Premio Scenario per Ustica saranno presentati presso il Giardino della Memoria di Ustica a Bologna nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica il 15 luglio 2015.

MEMBRI ESTERNI
Roberta Ferraresi critica e studiosa di teatro
Pierfrancesco Pisani impresario teatrale

SOCI DELL’ASSOCIAZIONE SCENARIO
Alessandra Belledi Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle arti, Parma
Stefano Casi Teatri di Vita, Bologna
Stefano Cipiciani Fontemaggiore, Perugia
Livia Clementi Sala Umberto, Roma
Francesco D’Agostino Fondazione Palazzo Litta – Teatro Litta e Quelli di Grock Associati, Milano
Rita Maffei CSS, Udine
Carlo Mangolini Operaestate Festival Veneto, Bassano del Grappa
Sergio Meggiolan La Piccionaia, Vicenza
Donato Nubile Campo Teatrale, Milano
Gilberto Santini AMAT, Ancona
Cristina Valenti La Soffitta, Bologna
Massimo Vellaccio Florian Metateatro, Pescara

Finale

I progetti finalisti partecipano alla finale del Premio Scenario, ospitata a Santarcangelo all’interno di Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45a edizione (13, 14, luglio; premiazione 14 luglio ore 22.30). La Giuria assegna un Premio Scenario 2015 di 8.000 euro (corrisposto dall’Associazione Scenario) un Premio Scenario per Ustica 2015 di 5.000 euro (corrisposto dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica) e due segnalazioni speciali di 1.000 euro (corrisposti dall’Associazione Scenario).

Il 14 luglio alle ore 21.30 Scenario ricorda Matteo Latino, Premio Scenario 2011.

I due progetti vincitori del Premio Scenario e Premio Scenario per Ustica vengono ripresentati nel programma del Festival, il 16 luglio 2015 (Lavatoio, ore 21.30).
I progetti finalisti del Premio Scenario per Ustica vengono presentati presso il Giardino della Memoria di Ustica a Bologna nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica il 15 luglio 2015, ore 21.30.

I quattro progetti vincitori e segnalati costituiscono la Generazione Scenario 2015 e sono ospitati nei seguenti festival: Volterrateatro Festival (Volterra, 21 luglio), Operaestate Festival – B.Motion (Bassano del Grappa, 25-26 agosto 2015), Festival Short Theatre (Roma, 4 e 8 settembre), Scenari Europei under 35 (Pescara, 20 e 21 settembre) e Terni Festival (Terni, 23 e 24 settembre).

>> scarica il libretto (.pdf)
>> finalisti Scenario per Ustica al Giardino della Memoria
>> Volterrateatro Festival_foto di Stefano Vaja

Un cervo a Venezia e altre apparizioni

L’immagine che ha accompagnato la quindicesima edizione del Premio Scenario si intitola Ein Hirsh in Venedig e ritrae un cervo che sembra fissare l’obiettivo, il collo slanciato a disegnare una curva elegante, parallella a quella del ferro di prua di una gondola, appena sfuocata sullo sfondo. La foto fa parte di una mostra che Tomaso Mario Bolis ha dedicato al “fuori luogo”. La suggestione nasce dal fatto che dopo la caduta del muro i cervi della Germania Est non si spingevano nei boschi della Germania dell’Ovest, come se per loro il filo spinato che aveva tracciato il confine fra i due Stati esistesse ancora, impresso nel loro codice di conoscenza.
Una metafora forte e suggestiva per pensare gli attuali assetti del teatro e le giovani generazioni.
Il sistema teatrale italiano è attraversato attualmente dall’applicazione del nuovo decreto ministeriale, che sposta e ridisegna i confini fra aree e soggetti, aprendosi teoricamente ad azioni “trasversali” (appunto) destinate a riconoscere e valorizzare nuovi talenti creativi. Ma gli attraversamenti effettivi sembrano ostacolati da frontiere impresse non tanto e non solo nella geografia fisica quanto in quella “viscerale” del teatro, che insiste a ripensarsi attraverso vecchi schemi, privilegi, cristallizzazioni.
Le giovani generazioni continuano (temiamo, sperando di essere smentiti) ad appartenere a un fuori luogo, fisico e mentale. Che è esattamente lo spazio in cui lavora Scenario, nella convinzione che lo spaesamento produca apparizioni inaspettate, consenta al nuovo di rimanifestarsi nell’imprevisto, nelle strade non battute, nell’urgenza di fare, nella capacità di vedere ciò che normalmente è precluso allo sguardo. Come un cervo a Venezia.
Ma la storia di questa foto ci suggerisce un’altra metafora ancora. Il progetto espositivo che l’ha ospitata si chiamava roundabout, ossia “rotonda”, alludendo allo snodo circolare dal quale, senza incrociarsi né toccarsi, si dipartono diverse strade “verso orizzonti lontani”. Un’immagine che si addice anche a Scenario, che si propone a ben vedere come una rotonda di linguaggi, occasioni e percorsi creativi, incontrati al di fuori di tendenze o sguardi omologanti.
Di apparizioni, ovvero di squarci di altre realtà possibili, è costellata questa finale. Fiabe contemporanee in cui l’idillio si scontra con il caos del mondo, l’amore fabbrica ricette per la clandestinità, angeli custodiscono paradisi di periferia, la storia si proietta in un domani futuribile dove gli Europei sono i nuovi emigranti, oppure si riavvolge su se stessa per essere riletta collettivamente dall’inizio millennio o individualmente attraverso il ritorno a esperienze dell’infanzia, ovvero alla scoperta di identità e differenze, una stazione immaginaria compendia le relazioni umane come fosse un acquario, la realtà irrompe nel teatro svelandone la finzione, si tratti della scena di una piccola compagnia o del Parlamento europeo, o ancora del paesaggio epico o dei manichini che popolano una solitudine metropolitana. Tratto costante, la frontalità di un dialogo con lo spettatore che chiama direttamente in causa la relazione teatrale, la sua urgenza e la sua responsabilità. Per l’ottava edizione consecutiva la finale del premio è ospitata dal Festival di Santarcangelo, e per la seconda volta i vincitori saranno presentati all’interno della programmazione del festival, a rinnovare e consolidare un’ispirazione e un impegno comuni.

E alla sesta edizione (alla quale va aggiunta una prima edizione “zero”) giunge il premio dedicato ai “nuovi linguaggi per la ricerca e per l’impegno civile” che ancora una volta condividiamo con l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, che ringraziamo per l’importante strada fatta assieme.

Stefano Cipiciani
Presidente Associazione Scenario
Cristina Valenti
Direttore artistico Associazione Scenario

Arte e memoria

Ricorderemo quest’anno il trentacinquesimo Anniversario della Strage di Ustica e proprio in questo anniversario tanto importante, anche simbolicamente, consegnerò un nuovo Premio Scenario per Ustica a giovani per il loro lavoro teatrale di impegno civile. Sarà un momento importante perché evidenzierà il percorso che negli anni insieme abbiamo fatto e che considero parte qualificante dell’impegno per la verità e la giustizia.
Ancora una volta grande è la soddisfazione nel vedere come i tanti progetti presentati, e non solo quello premiato, mostrino una capacità vera dei giovani, di riflettere con competenza e profonda sensibilità sulle difficili problematiche dei giorni nostri.
Un piccolo contributo a sfatare i troppo spesso ingiusti luoghi comuni sulle nuove generazioni e a
guardarle, magari, con maggiore attenzione.
Mi piace rilevarlo perché questo era lo scopo che volevamo perseguire, quando ormai più di dieci anni fa abbiamo pensato, con l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna che voglio continuare a ringraziare per la sua collaborazione, di istituire un Premio per il Teatro civile, come piccola “attenzione” a chi trova nell’arte, nella pratica teatrale un momento di riflessione e di espressione.
Quindi non posso non ringraziare di vero cuore gli amici dell’Associazione Scenario che con bravura e serietà professionale raccolgono, su tutto il territorio nazionale, queste “idee” di progetti teatrali, le studiano, le ascoltano, le leggono, le valutano e contribuiscono a farle crescere fino ai riconoscimenti finali.
Ed è proprio in questa operazione che non “fotografa” ma che contribuisce a “far crescere un’opera” che trovo il lato straordinariamente positivo della iniziativa.
Poi anche quest’anno rappresenteremo, come sempre ormai, le opere dei finalisti scelti dalla Giuria del Premio all’interno del “Giardino della Memoria”, quel luogo che la magia dell’arte rende magico, dove con le tante presenze vogliamo abbracciare il Museo per la Memoria di Ustica.
Saranno ben cinque i progetti in scena, a testimoniare l’alto livello dei lavori presentati, e davvero a tutti va il mio grande e sincero ringraziamento per la passione, la freschezza, la genuinità e profondità delle riflessioni che traspaiono dai loro lavori.

Daria Bonfietti
Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica

Immaginare il futuro
Il rapporto tra il Festival di Santarcangelo e il Premio Scenario si colloca quest’anno all’interno della riflessione complessiva del Festival sul futuro, sulle forme in cui immaginare collettivamente
il futuro di un festival, di una pratica pubblica, di una scena artistica. Nel cuore delle dieci giornate di programmazione, le Finali del Premio irrompono a Santarcangelo con la loro intensità di visioni e confronti, e i due spettacoli vincitori trovano poi un momento di presentazione in programma, aprendosi così a un più ampio confronto con il pubblico. È uno sguardo che si lancia insieme verso ciò che non si conosce ancora, ciò che si sta preparando e che sarà, verso il futuro di un paesaggio teatrale che Santarcangelo percorre infaticabilmente da sempre, cercandovi e disegnandovi sentieri.
Un paesaggio sempre più internazionale di linguaggi e pratiche artistiche, ma anche di modalità di lavoro e linee di riflessione, che con Scenario si apre ad incontrare la scena italiana più giovane.

Silvia Bottiroli
Direttrice artistica Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza

Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione, 13/14 luglio 2015

Lavatoio

    lunedì, 13 luglio 2015
  • ore 14:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    Biancarosarossa
    MAB ensemble - Verona
  • ore 15:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
  • ore 16:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    Il paradiso degli idioti
    La Ballata dei Lenna - Valle San Bartolomeo - Alessandria
  • ore 17:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    2001: odissea sulla terra*
    Cerbero Teatro - Napoli
  • ore 18:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    Homologia
    DispensaBarzotti - Torino
  • ore 21:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    Scusate se non siamo morti in mare*
    Arte Combustibile - Milano
  • ore 22:00
    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45° edizione - Lavatoio
    Il piccolo guitto
    Massimiliano Aceti - Roma
  • martedì, 14 luglio 2015
  • ore 11:00
    Lavatoio
    Pisci ‘e paranza
    Mario De Masi - Montefredane - Avellino
  • ore 12:00
    Lavatoio
    Courage!*
    Muré Teatro - Pescara
  • ore 14:00
    Lavatoio
  • ore 15:00
    Lavatoio
    Gianni*
    Caroline Baglioni - Perugia
  • ore 16:00
    Ho tanti affanni in petto
    Industria Indipendente - Roma
  • ore 21:30
    Lavatoio

    Scenario ricorda Matteo Latino

  • ore 22:30
    Lavatoio

    Premiazione

  • giovedì, 16 luglio 2015
  • ore 21:30
    Lavatoio

    Vincitori Premio Scenario e Premio Scenario per Ustica
    presentazione nell’ambito di Santarcangelo Festival Internazionale
    del Teatro in Piazza 45a edizione.
    Ingresso 6 euro.

* selezione Premio Scenario per Ustica
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero. Prenotazione consigliata

Presidente
Antonio Calbi direttore del Teatro di Roma

Silvia Bottiroli direttrice artistica Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza
Stefano Cipiciani direttore Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario
Serena Sinigaglia regista
Cristina Valenti docente Università di Bologna, direttore artistico Associazione Scenario

Invitati
un rappresentante dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
un rappresentante dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Vincitori

Motivazioni della giuria

Santarcangelo, 14 luglio 2015

La Giuria del Premio Scenario 2015 ha valutato i 12 progetti finalisti della quindicesima edizione del Premio e, nel comunicare gli esiti del suo lavoro, desidera esprimere una serie di valutazioni di carattere generale.

Dai 12 progetti finalisti è emersa una prevalenza di temi e protagoniste femminili, in particolare il tema del desiderio di maternità in rapporto con le strutture sociali, indagando i mutamenti dell’unità famigliare degli ultimi decenni, anche attingendo alle biografie personali: dalla forma antica della fiaba all’esperienza contemporanea, che si apre all’indagine sulla memoria dell’infanzia, ai matrimoni misti, alle tematiche dell’inclusione e alla varietà di solitudini del presente. Un ulteriore tema di ricerca affronta le dinamiche politiche e sociali dell’oggi: dalla rilettura di momenti cruciali della storia recente, al fenomeno delle emigrazioni, al collasso dell’utopia europea, con fughe in visioni distopiche del futuro. Sul piano delle forme e dei linguaggi, si rileva un’ampia varietà di stili, estetiche poetiche: il gesto coreografico, il lavoro sulla parola e sulle lingue, le accentuazioni iconografiche, gli assoli e le composizioni corali. Fra i tratti comuni sono emersi la scrittura originale, collettiva o autoriale, la frontalità come ricerca di un dialogo diretto con lo spettatore, la decostruzione degli statuti narrativi.

In generale, la giuria riscontra gli effetti di una difficoltà del sistema teatrale italiano che si riverbera sui progetti delle giovani generazioni, dando luogo a incertezze e fragilità.

Ai progetti finalisti la Giuria desidera ricordare il valore della loro presenza in finale: un risultato che si deve ritenere tale in sé e che è stato valorizzato dall’ampia partecipazione degli spettatori, fra i quali non sono mancati critici e operatori, con la compatta presenza dei soci dell’Associazione Scenario. In particolare, la Giuria ha apprezzato l’attenzione degli artisti non solo alla presentazione dei propri spettacoli, ma anche alle proposte degli altri concorrenti: buona premessa per un rapporto che, nel corso del tempo, si può consolidare facendosi rete di collaborazione artistica, contribuendo alla creazione di una comunità teatrale partecipe e solidale.

La giuria ribadisce, insieme all’Associazione Scenario, l’importanza della collaborazione con Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45a edizione, rafforzata dall’inserimento della finale nei giorni centrali del Festival e dalla presentazione dei vincitori del Premio Scenario e del Premio Scenario per Ustica all’interno della programmazione.

Ed esprime un sentito ringraziamento ai tecnici coordinati da Salvo Di Martina che, con il loro lavoro, hanno reso possibile la presentazione di 12 progetti nell’arco di due giorni. Un ringraziamento inoltre ad Anna Fantinel e Andrea Massironi per l’organizzazione, a Federico Tovani per la documentazione video, e allo staff del festival, che ha garantito le condizioni ottimali per la visione dei lavori.

La Giuria proclama progetto vincitore del Premio Scenario 2015:

MAD IN EUROPE – UNO SPETTACOLO IN LINGUA ORIGINALE di Mad in Europe (Varese)
Angela Demattè dimostra maturità di scrittura scenica sostenuta dall’invenzione di un personaggio alla deriva e dalla ricerca di una lingua capace di raccontarlo. La frammentazione dell’interiorità di una donna si fa metafora della crisi dell’utopia europea: la scissione fra maternità, religione e ruolo sociale si rifrange nel mescolamento delle lingue dando vita all’ossimoro di una koiné babelica.

La Giuria proclama progetto vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015:

GIANNI di Caroline Baglioni (Perugia)
Colpisce la trasformazione di un materiale biografico intimo e drammatico in un percorso personale di ricerca performativa: la traccia audio originale di un’esistenza spezzata, come il testamento beckettiano di Krapp, ispira una partitura fisica, gestuale, coreografica in un efficace gioco tra due ambiti scenici che si rivelano anche esistenziali. Un lavoro sulla memoria individuale capace di creare uno spazio di comprensione ed empatia che scuote lo spettatore.

Le Segnalazioni Speciali del Premio Scenario 2015 vanno ai seguenti progetti (in ordine di presentazione alla Finale):

Segnalazione speciale al progetto

HOMOLOGIA di DispensaBarzotti (Torino)
La purezza e la freschezza di una formazione giovane che esprime una profonda coesione di intenti e di prospettiva, l’approdo non scontato a un linguaggio erede della tradizione per raccontare la solitudine di un anziano in un paesaggio metropolitano osservato con poesia e trasfigurazione onirica, attraverso uno struggente gioco sul doppio. La sfida di un teatro di silenzio, senza parola che rimanda con semplicità a Beckett, Pinter, Kantor, per cercare una via contemporanea al teatro di figura. Un’epifania lieve unita all’umile consapevolezza di un percorso di studio ancora in fieri.

Segnalazione speciale al progetto

PISCI ’E PARANZA di Mario De Masi (Montefredane – Avellino)
Un lavoro d’ensemble che attinge all’universo magmatico di un territorio contestualizzato dove un luogo di transito diventa limbo di esistenze ugualmente perdute e marginali. Il progetto rivela un attento uso dello spazio, che compone e scompone le relazioni fra i personaggi giocate su dinamiche di sopraffazione, violenza, ma anche improvvise solidarietà. La verità dei corpi e della lingua dona forza e poesia.

la Giuria
Antonio Calbi, presidente
Silvia Bottiroli
Stefano Cipiciani
Serena Sinigaglia
Cristina Valenti