Premio Scenario per Ustica 2005- 1a edizione

Finale

FAENZA, 20 GIUGNO 2005

Teatro Masini - Casa del Teatro

    lunedì, 20 giugno 2005
  • ore 17:00
    Teatro Masini
    Viene l’ultima guerra
    Riccardo Bani - Roberto Testa - Cascina, Avellino
  • ore 17:45
    Teatro Masini
    Edipo in faida. Tragedia
    Vittorio Continelli - Roma
  • ore 18:30
    Casa del Teatro
    ’A noce
    Barbara Apuzzo - Milano
  • ore 19:15
    Casa del Teatro
    Quattro
    Decimo Pianeta - Napoli
  • ore 21:15
    Teatro Masini
  • ore 22:00
    Teatro Masini
    Bundesliga ’44
    Lafabbricadellapasta - Milano
  • lunedì, 27 giugno 2005
  • ore 21:00
    Chiostro di S. Cristina, Bologna

    Premiazione

    Nell’ambito delle iniziative per il 25° Anniversario della Strage di Ustica promosse da Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e realizzate con la collaborazione di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Fondazione “Ino Savini”, Accademia Perduta/Romagna Teatri

Spettacoli a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Daria Bonfietti
senatrice, presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica,
presidente della Giuria

Marco Baliani
attore, autore, regista

Stefano Cipiciani
direttore artistico Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario

Gregorio Scalise
poeta e autore teatrale

Ruggero Sintoni
codirettore artistico Accademia Perduta/Romagna Teatri

Cristina Valenti
docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico Associazione Scenario

Vincitori

  • Progetto vincitore

    Quattro
    Decimo Pianeta - Napoli
  • Menzione speciale

    ’A noce
    Barbara Apuzzo - Milano

Motivazioni della giuria

La Giuria del Premio Ustica per il Teatro 2005, presieduta da Daria Bonfietti (senatrice, presidente dell’Associazione dei Parenti delle Vittime di Ustica) e composta da Marco Baliani (attore, regista, scrittore), Stefano Cipiciani (direttore artistico Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario), Gregorio Scalise (poeta e autore teatrale), Ruggero Sintoni (codirettore artistico Accademia Perduta/Romagna Teatri), Cristina Valenti (docente DAMS, Università diBologna, direttore artistico Associazione Scenario), valutati i sei progetti finalisti di questa prima edizione, ha deciso all’unanimità di proclamare un vincitore e di assegnare inoltre un premio speciale della giuria.

Non di meno, la Giuria desidera esprimere un convinto apprezzamento per la qualità complessiva delle proposte, che si sono distinte tutte per maturità artistica e coerenza di contenuti. I giovani artisti hanno dimostrato di interpretare i temi dell’impegno sociale e civile alla luce di nuove urgenze e sensibilità. Dai sei progetti finalisti è emerso un ricco panorama di contenuti che, attraversando geografie, momenti storici e linguaggi teatrali assai diversificati, ha saputo indicare al teatro civile nuove direzioni possibili, al di fuori di ogni connotazione di “genere”.

In considerazione di questa ricchezza, la Giuria della prima edizione del Premio Ustica per il Teatro desidera ricordare tutti i progetti finalisti (in ordine di presentazione alla Finale):

VIENE L’ULTIMA GUERRA di Riccardo Bani e Roberto Testa (Cascina, Avellino)

EDIPO IN FAIDA.TRAGEDIA di Vittorio Continelli (Roma)

’A NOCE della Compagnia del Pàppicio (Milano)

QUATTRO della compagnia decimopianeta (Napoli)

THERESIENSTADT. LA CITTA’ CHE HITLER REGALO’ AGLI EBREI della compagnia Teatropersona (Civitavecchia)

BUNDESLIGA ’44 della compagnia Lafabbricadellapasta (Milano)

 

Premio speciale della Giuria al progetto

’A NOCE della compagnia del Pàppicio (Milano)

Barbara Apuzzo, autrice e interprete del lavoro, regala l’emozione di un racconto ironico e toccante, lucidissimo e spiazzante. Attraverso gli occhi di un piccolo animaletto autobiografico, il pappicio, la protagonista ci conduce dentro il suo mondo, racchiuso come in una noce nei limiti della disabilità, per spalancarlo alla rivelazione di un modo inatteso di  vivere e guardare la diversità, e di pensare il teatro.

’A noce contiene la rivelazione di una scrittura teatrale felicissima e di una straordinaria interpretazione.

La Giuria proclama progetto vincitore della prima edizione del Premio Ustica per il Teatro:

QUATTRO della compagnia decimopianeta (Napoli)

Attraverso una sapiente scrittura drammaturgica, si disegnano e si intrecciano diversi piani narrativi. Personaggi che non sembrerebbero destinati ad appartenere alla stessa storia uniscono i loro destini attorno a quello di una ragazzina uccisa per errore in una sparatoria di camorra, sullo sfondo di una Napoli satura di suoni e di odori, generosa e crudele, diversa e uguale a tutte le città che si fanno teatro di tragedie assurde. Ritratti umani tratteggiati con dolente pietas e asciutta spietatezza, sostenuti dall’intepretazione intensa dei quattro attori e dall’ottima scrittura dei due giovanissimi drammaturghi, per raccontare una storia della cronaca recente che, attraverso il teatro, diventa memoria della contemporaneità.