SANTARCANGELO International Festival of the Arts 5-15 luglio 2007, 9 / 10 / 11 Luglio 2007

martedì 10 luglio, ore 17:00 | Teatro Petrella

Assunta Pertuso (e le splendide illusioni dell’amore)

AbeleCaino | Roma
foto Marco Caselli Nirmal

di Mirko Feliziani
con Beatrice Ciampaglia e Mirko Feliziani

AbeleCaino
referente: Mirko Feliziani
via U. Rattazzi, 18 int. 18 – 00185 ROMA
cell. 340 3461759
mrkflz@gmail.com
www.abelecaino.blogspot.com

Se dovessi descrivere Assunta Pertuso in poche parole, direi che è un progetto di spettacolo sul desiderio d’amore e sulla sua conseguente mortificazione; se poi dovessi esprimermi in maniera più articolata, direi che Assunta Pertuso si propone di tematizzare l’idea dell’amore come depersonalizzazione, e la cala in uno stile teatrale fatto di camuffamenti, maschere, voci in playback che rubano quella diretta e viva dell’attore, per incarnare scenicamente il senso di perdita di identità da cui nessuna relazione amorosa è immune.
Il progetto intende anche approfondire elementi di un percorso già avviato: il lavoro sulla drammaturgia scenica, con un continuo rimando tra scrittura a tavolino e verifica sul palco; una recitazione che esplori le potenzialità di una comicità crudele, grottesca; l’uso del dialetto come lingua personale dell’attore.
Assunta Pertuso, nella fattispecie, racconta la vicenda di due quasi-marionette che anelano alla vita e all’affetto, intersecando un piano meta-teatrale (la marionetta in cerca di nuovi personaggi, per guadagnarsi nuova vita scenica) ed uno umano (miseri esseri che cercano l’affetto e l’amore e che, pur di riuscire in tale conquista, arrivano a prostituire la propria identità svilendo se stessi).
Attraverso la modulazione di questi elementi stilistici già abbozzati si articolerà lo sviluppo della messinscena: le marionette smantelleranno progressivamente nel corso dello spettacolo tutte le sovrastrutture prendendo una forma sempre più umana, si ribelleranno alle voci in playback, reclameranno una faccia in carne e ossa al posto delle maschere, vorranno incarnarsi in esseri umani piuttosto che restare dei personaggi.

AbeleCaino riunisce attualmente Mirko Feliziani e Beatrice Ciampaglia ed è al suo terzo spettacolo. Precedentemente ha realizzato Matrimonio, regia di Mirko Feliziani, adattamento di tre atti unici di Anton Cechov (La proposta di matrimonio, Il danno del tabacco, L’orso), andato in scena nell’inverno 2004 nelle Marche, nell’ambito di una rassegna di teatro ragazzi dell’AMAT; Pia Opera, scritto e diretto da Mirko Feliziani, andato in scena nel gennaio 2005 per il ventennale del teatro Argotstudio, e nel novembre dello stesso anno all’interno della rassegna UbuSettete al RialtoSantambrogio.

Mirko Feliziani, diplomato in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, recita in numerosi spettacoli e serie televisive. Tra i registi che l’hanno diretto: Massimiliano Civica, Gigi Dall’Aglio, Franco Brambilla, Luca Ronconi, Mario Ferrero, Ludwik Flaszen, Jerzy Stuhr. Nel 2004 segue l’VIII corso di formazione e perfezionamento per sceneggiatori RAI/Script; nel 2006 partecipa al progetto di drammaturgia collettiva guidato da José Sanchis Sinisterra per il Teatro Metastasio di Prato.

Beatrice Ciampaglia, diplomata in recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, lavora attualmente nella compagnia di Arturo Cirillo. Tra i registi che l’hanno diretta: Massimiliano Civica, Salvatore Cardone, Fabrizio Arcuri, Lorenzo Salveti, Eleonora Danco, Andrea Camilleri, Domenico Polidoro, Mario Ferrero.