SANTARCANGELO International Festival of the Arts 5-15 luglio 2007, 9 / 10 / 11 Luglio 2007

martedì 10 luglio, ore 12:00 | Il Lavatoio

C.P.T. – 70% di acqua

Mattatoioscenico | Gorizia

ideazione scenica e regia ma++a+oioscenico
con Alessandro Romano
Alfio Dilena
Rodolfo De Gasperi
Manuela Deugeni
live set res_et
Andrea Gulli (laptop e tapes)
Carlo Alberto Fontana (laptop)
Enrico Giletti (electric bass)
Paolo Pascolo (flute e alto sax)
disegno luci e assistenza tecnica Gabriele Varacchi

produzione ma++a+oioscenico
con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato all’Istruzione, Cultura, Sport e Pace
collaborazione e sostegno Comune di Gradisca d’Isonzo e Dobia.lab

Associazione Culturale Mattatoioscenico
via Aquileia 88 – 34072 Gradisca d’Isonzo (Go)
cell. 340 2517621; 347 3854061
informa@mattatoioscenico.com
mattatoioscenico@libero.it
www.mattatoioscenico.com
res_et
www.myspace.com/resetta

C’era una volta la cortina di ferro.
Un muro che separava e salvaguardava il nostro recinto di libertà.
C’erano una volta i confini, la prepustnica, la dogana.
Allora ci sentivamo protetti.
C’erano una volta i comunisti.
I tempi corrono, la gente mormora, ci sono la rete, la globalizzazione, gli arabi.
Adesso ci sentiamo liberi.
Mattatoioscenico ha sede a Gradisca d’Isonzo. A Gradisca d’Isonzo c’è un Centro di Permanenza Temporanea. Quello di Lampedusa passa nel telegiornale delle otto o in una inchiesta dell’Espresso. Quello di Gradisca c’è ma non si vede.
Un non-luogo.
Un altro muro.
Sessanta persone dentro.
Fuori, una comunità indifferente, benestante, sicura. Una comunità che guarda e passa: operai in macchina sulla statale adiacente, inquilini di condomini con terrazza vista-muro, casalinghe in fila alle casse del vicino Centro commerciale.
Occhio non vede, cuore non duole.
A metà strada tra antropologia del sentimento e processo di emancipazione, il progetto si sviluppa attraverso la rappresentazione di un tema obliquo, quello del rapporto tra rimozione, indifferenza e responsabilità.
Mattatoioscenico, indifferente, benestante, sicuro, fa del teatro un atto quotidiano, creativo, politico, una risposta alla mentalità condivisa della comunità in cui vive.

Mattatoioscenico è un collettivo che fa teatro. Lavora dal 2003.
Ha prodotto spettacoli, performance, letture, video.
Organizza annualmente il Festival Omissis, dedicato ai linguaggi contemporanei.
Mattatoioscenico non partecipa a quello che è stato o a quello che è il teatro, ma a quello che può essere, inquinamento attivo tra diverse forme espressive: video, scrittura, musica, corpo.
res_et è un gruppo di musica elettronica sperimentale. L’ultimo tour ha toccato club e festival a Roma, Milano, Berlino e Lubiana. L’accompagnamento live di CPT 70% di acqua è la loro prima esperienza teatrale.