Premio Scenario 2003 - 9a edizione | Progetto finalista

FESTIVAL SANTARCANGELO DEI TEATRI, 27, 28, 28 Giugno 2003

venerdì 27 giugno, ore 00:00 |

Come campi da arare

M’arte - movimenti d’arte | Palermo

progetto Sabrina Petyx, Sabrina Recupero
testo Sabrina Petyx
con Alessandra Fazzino, Sabrina Petyx, Daniela Donato
regia Giuseppe Cutino, Alessandra Fazzino

M’Arte – movimenti d’arte
via Giusti 44
90144 Palermo
cell. 339 1266904
347 6148111
m_artepalermo@libero.it

Spettacolo vincitore Premio Scenario 2003

Motivazione della Giuria
“In un luogo popolato di scatole di cartone, palazzi, rifugi, loculi, buchi neri che risucchiano e generano corpi, sentimenti, situazioni in continuo annullamento, rinascita, trasformazione, si racconta per bagliori di danza e beckettiane implosioni un’attesa, un disastro, varie lotte, la speranza di una partenza.
Tre donne – probabilmente quattro in una successiva fase del lavoro – accendono una memoria e uno sguardo spiazzato dalla nostra vita contemporanea a una dimensione insieme politica e interiore, coinvolgente,
genuinamente teatrale, siciliana e universale.
Lo spettacolo – con un impianto scenico e drammaturgico capace, a giudizio della Giuria, di generare ulteriori visioni e di riservare sorprese nelle successive fasi di elaborazione – testimonia inoltre il momento di fervore
di un ambiente teatrale, quello palermitano, frequentato dai componenti del gruppo, da singoli, nelle esperienze di un maestro come Michele Perriera o di una giovane realtà come Sud Costa Occidentale,
ulteriormente arricchito proprio dalla sfida di mettere all’opera sensibilità e personalità diverse
in questa impresa collettiva.”

Come campi da arare
Vite solcate come campi da arare. Vite da possedere, vite di cui cibarsi, da lasciare ad ardere al sole. Vite che ad ogni pioggia, piano piano, scivolano via.
Storie clandestine, da sempre. Nate in segreto. Vissute per essere dimenticate.
A chi appartengono queste mani e questi corpi calpestati, ignorati, queste terre di conquista fatte di carne e di sangue? Terre di conquista coltivate per diventare la cena degli altri; numeri da registrare, senza nome, senza ricordo, senza una vita di cui parlare.

Eppure quella vita è lì, appesa a una speranza, aggrappata a un sogno, privata di ogni opportunità.
Come campi da arare è la storia di un viaggio che forse non inizierà mai, di una fuga senza punto di arrivo. Di un volo verso un luogo che non sarà mai abbastanza “altrove”.
E’ una storia senza voce. E’ un paio di ali fatte in casa.
E’ il desiderio di traghettare al di là del proprio destino con un bagaglio fatto di orrori, rovine, macerie, di promesse infrante, di grandi amori, di piccole cose.
E’ una storia di piccoli affetti, di piccole vite, vite che non contano niente, che la storia rispedisce al mittente e che nessuno riconoscerà mai.

M’Arte – movimenti d’arte
La compagnia M’Arte-movimenti d’arte nasce nel marzo 1999 da un’idea di Giuseppe Cutino, Sabrina Petyx e Sabrina Recupero i quali, dopo aver frequentato la scuola di Teatro Teatés, entrano a far parte della omonima compagnia teatrale diretta da Michele Perriera, con la quale a tutt’oggi continuano a collaborare.
L’idea su cui M’Arte sceglie di fondare il proprio lavoro affronta il teatro come luogo di laboratorio e di ricerca intorno a forme di espressione artistica multiple e diversificate. Il teatro come strumento di veicolazione immediata, capace di servirsi dei più svariati stimoli per restituire quell’unicum dove immagine, suono, senso, parola e movimento diventino i veri protagonisti della scena. Nel 2002 l’ingresso in compagnia della danzatrice-coreografa Alessandra Fazzino apporta nuovi stimoli creativi, che orientano il lavoro del gruppo verso una nuova visione della ricerca drammaturgica.
Fra gli spettacoli realizzati: Il grande sogno, primo viaggio (epilogo scenico del laboratorio omonimo sulle figure di Medea, Faust, Elettra e Otello, 2000); Interferenze (da L’occasione d’oro e Un letto tra le lenticchie di Alan Bennett, 2001); Soda Caustica (di Sabrina Petyx, 2001); Vietato Tuffarsi (di Sabrina Petyx, 2002); Stati d’attesa (The waiting room di Alessandra Fazzino e In sua assenza di Sabrina Petyx, 2002); Angeli e Demoni (performance itinerante per 35 spettatori, 2002); Le parole hanno fame (su testi di Clelia Lombardo, 2002); Inter Nos: come i pesci nell’acqua (2002); Deposito Bagagli (di Sabrina Petyx, menzione speciale Enzimi 2003).

Giuseppe Cutino
Diplomato attore e regista presso la scuola di Teatro Teatés diretta da Michele Perriera, fonda con S. Petyx e S. Recupero la compagnia M’Arte nel 1999.
Attore, regista, assistente alla regia sia lirica che di prosa, mimo in opere liriche, ha lavorato in diverse produzioni con Michele Perriera, Filippo Crivelli, Sandro Sequi, Roberta Torre, Pier Francesco Mastrini, Salvo Tessitore, Massimo Verdastro, Fabio Sparvoli. Tra le sue regie: Il Killer Disney di P. Ridley (Teatro Teatés); Interferenze da A. Bennett (M’Arte); Lisciannira di A. Pezzullo (Trimotria); La casa dalle porte rosse (Teatrinstabili).
Cura diversi laboratori teatrali. Insegna drammaturgia siciliana presso la Scuola di Teatro Teatés.

Alessandra Fazzino
Studia al Céntre Internationale de Danse-Rossela Hightower di Cannes, al London Contemporary Dance School di Londra, all’I.N.D.A (Istituto Nazionale del Dramma Antico).
Ha coreografato, in collaborazione con altri artisti, nei seguenti spettacoli: Alter Ego (con Donella Bucca); Itinerari, La voce della stella (Palermo Danza), Phisys, Senza Identità (Rebecca Murgi). Come coreografa e regista ha lavorato nei seguenti spettacoli: Le parole hanno fame (numeri e ossessioni), assolo (2000), Inter Nos: come i pesci nell’acqua, duo (2001), The waiting room, assolo (2001), Trans-formazioni, performance di Danza Urbana (2001), Vetrine Inquiete (2001), Angeli e Demoni (2002). Ha lavorato e lavora come danzatrice e attrice per compagnie e registi sia in Italia che all’estero: Axas Dance Company (Zurigo), C. Carcatella, Comp. Substanz, R. Murgi, B. Taylor, G. Sammartano, S. Sequi, G. Sepe, G. Pressburger, C. Collovà, E. Dante.

Sabrina Petyx
Diplomata attrice presso la scuola di Teatro Teatés diretta da M. Perriera. Frequenta corsi di perfezionamento con L. de Berardinis, G. Albertazzi, R. Bianchi, T. Salmon, M. D’Amburgo. Logopedista, segue anche dei Seminari Teorico Pratico presso la scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano sulle tecniche della voce. Come attrice partecipa a numerosi spettacoli con la regia di M. Perriera, tra cui I Fisici, Il Bicchiere della staffa, Anticamera, Morte per vanto (tutti prod. Teatés), I Pavoni (Teatro Biondo-Festival sul ‘900). Sotto la direzione di T. Salmon partecipa a L’assalto al cielo di R. Molinari. Lavora anche con E. Dante, G. Cutino, G. Borruso, L. Nattino. Nel 2000 vince il Premio Vucciria con il racconto Vietato Tuffarsi pubblicato nella raccolta Trasgressori da Malatempora; comincia a scrivere per il teatro. Fra i suoi testi rappresentati: L’arringa, tratto dal racconto La panne di F. Durenmatt, regia E. Dante (Sud Costa Occidentale), Soda Caustica e In sua assenza regia di G. Cutino (M’Arte). Si cimenta anche come regista mettendo in scena per M’Arte i suoi testi Vietato Tuffarsi, tratto dall’omonimo racconto; Deposito Bagagli (menzione speciale a Enzimi 2003).

Daniela Donato
Diplomata presso la scuola di danza E. Aurino & J. Beltrame, ha perfezionato i suoi studi di classica con Wayne Byre, Paul Charter, Attilio Abilis e quelli di contemporanea con Peter Goss, Florence Meregalli, Bruno Collinet, Corinne Lamelle.
Ha lavorato con: Bob Wilson, Nadejda L.Loujin, Tommaso Trak, Luigi Variale, Gaetano Giunta, Larry Goldhuber e Heidi Latsky, Luca Bruni, Karine Saporta, Micha Van Hoecke, Claudia Moreso e Toni Mira, Alessandra Fazzino, Bruce Taylor, Giuseppe Cutino.

Sabrina Recupero
Diplomata attrice presso la scuola di Teatro Teatés diretta da M. Perriera. Frequenta corsi di perfezionamento con L. de Berardinis, G. Albertazzi, R. Bianchi, N. Kolyakanova M. D’Amburgo. Con S. Petyx e G. Cutino fonda nel 1999 la compagnia M’Arte. Lavora con M. Perriera (Morte per vanto, I pavoni), L. Battaglia (Ofelia & co.), G. Borruso (Prima del ballo), G. Perriera (La settima vittima), G. Cutino (Interferenzer, Soda Caustica), N. Kolyakanova (Il riflesso), S. Tessitore (S. Giovanni decollato), E. Dante (Per guardarti meglio), S. Dieli (Mamma mia), L. Franco (L’ultima violenza), S. Petyx (Vietato tuffarsi). Cura diversi laboratori teatrali nelle scuole medie superiori.