Vincitore Premio Scenario per Ustica 2017
Shebbab Met Project (Bologna)
I Veryferici

Vincitore Premio Scenario per Ustica 2017

Shebbab Met Project (Bologna)
I Veryferici


interpreti Lamin Kijera
Moussa Molla Salih
Alexandra Florentina Florea
Natalia De Martin Deppo
Youssef El Gahda
Matteo Miucci
Younes El Bouzari
Gianfilippo Di Bari
Camillo Acanfora
regia coordinata da Camillo Acanfora
drammaturgia coordinata da Natalia De Martin Deppo
visual artist Aurélia Higuet
organizzatrice e referente Angela Sciavilla


foto © Stefano Vaja


ANGELA SCIAVILLA
via Antonio Zanolini, 35 - 40125 Bologna
cell. 339 5972782
sciavilla.angela@gmail.com

 

DALLA RASSEGNA STAMPA

altrevelocita.it”, 27 dicembre 2017
di Ilaria Cecchinato, Marzio Badalì e Lorenzo Donati
[...] Da Bucarest a Casablanca, passando per l'Italia meridionale, Shebbab Met Project intende raccontare un viaggio nelle periferie del mondo, attraverso azioni coreografiche che rinunciano al rigore e alla pulizia dei gesti in favore di un caos magmatico. [...]


teatroecritica.net”, 14 dicembre 2017
di Lucia Medri
[...] È un viaggio inteso non come direzione che lega un punto ad un altro e che possiede una partenza e un arrivo, ma piuttosto come stato delle cose, azione senza approdo, carica trascinante e centrifuga di alterità in continua ridefinizione di un centro. Non un’unica lingua ma tanti e diversi linguaggi che attraversano la campagna rumena, i palazzi di Foggia e quelli di Napoli, le barricate di Gorino, il “sogno tedesco” e la disillusione di una promessa, resi scenograficamente attraverso le proiezioni di visual art. [...]


"casicritici.com", 11 dicembre 2017
di Stefano Casi
[...] l'ensemble multietnico Shebbab Met Project, che firma collettivamente un lavoro che attraverso l’esaltazione della forma-gruppo punta proprio, ancora una volta, all’affermazione dell’identità individuale, nel bene e – inaspettatamente – nel male. La storia è quella di ragazzi di periferia che decidono di creare un album musicale per emanciparsi da un destino di marginalità ed esclusione: un fulcro narrativo pop, attraverso il quale abbiamo l’occasione di veder sfilare i vari “solisti” in pezzi recitati seguiti da brani canori, da cui emerge la loro condizione e la voglia di rivalsa. Esistono. E vogliono gridarlo – anzi, cantarlo – forte. [...]


"Il Manifesto", 9 dicembre 2017
di Gianfranco Capitta
[...] È forte l'impatto civile e politico dell'azione, che continuamente si allarga e approfondisce su un tema per poi riprendere immediatamente il suo vagare ritmato tra musica e danza. [...]

"gagarin-magazine.it", 7 dicembre 2017
di Michele Pascarella
[...] Il fil rouge è costituito da una serie di canzoni rap (multietnico e underground) intrecciate a una ridda di azioni, emersione performativa di proteiformi biografie scenicamente organizzate, con ogni probabilità, attraverso una scrittura scenica consuntiva e collettiva: è un noi pieno di entusiasmo e di rabbia, di energia e mancanze, quello che abita la scena de I Veryferici, spettacolo in cui l’urgenza espressiva intenzionalmente soverchia ogni raffinatezza linguistica. Con alcune eccezioni, come in un sospeso dialogo fra due attori arabi: «Mio cugino crede di essere più tedesco dei tedeschi. Perché in fondo la biondezza è una condizione dell’anima». Sublime.[...]

"Hystrio", n° 4, 2017
di Claudia Cannella
[...] I nove ragazzi in scena hanno [...] tratteggiato, con vitalità e autoironia, flash della loro vita nella periferia urbana [...]. Fare teatro resta comunque per loro un'importante esperienza formativa [...].


"verlenverlen.blogspot.it", 27 settembre 2017
di Paolo Verlengia
[…] Il lavoro del giovane e corposo collettivo bolognese Shebbab Met Project raccoglie infatti il tema antico ed attualissimo dell'immigrazione, approcciandolo in maniera impetuosa, rifuggendo da letture sociologiche troppo sottili. I nove performer mantengono costantemente la scena quasi a presidiare un territorio da rivendicare; bruciano senza indugi i paludamenti della recitazione teatrale di tradizione proponendo quadri anche brutali sul piano stilistico, mentre in termini di tono la commedia non cede mai un centimetro di protagonismo al patetismo o alla compassione, volgendosi volentieri anche nelle forme della sceneggiata plateale, musicale e parodistica. […]

 

"stratagemmi.it", 19 luglio 2017
di Giulia Alonzo
[…] Il gruppo bolognese Shebbab Met Project con I Veryferici si aggiudica la sezione Premio Scenario per Ustica 2017, grazie a un lavoro dal forte carattere emotivo che coinvolge le periferie e quelle zone spesso lasciate in disparte dalla società civile. […]

"cultureteatrali.org", 16 luglio 2017
di Fabio Acca
[…] In questa edizione del trentennale l’energia fisica – declinata stavolta in termini di vitalità performativa – è alla base anche del quarto lavoro premiato, I Veryferici, di Shebbab Met Project (Bologna), che si è aggiudicato il Premio Scenario per Ustica. Il gruppo, formatosi all’interno della compagnia Cantieri Meticci, è composto da ben 9 attori-performer provenienti da Paesi e continenti diversi, in una idea – appunto – di meticciato teatrale che tende ad amalgamare, esaltandole, le connessioni culturali di chi vi partecipa. Una drammaturgia delle differenze, potremmo dire, ulteriormente vivacizzata da uno spirito di brigata, in cui ogni singolarità trova un proprio posizionamento, sia esso riferito a un contesto musicale piuttosto che immediatamente attiguo ai linguaggi del teatro. Il gruppo, pur con dinamiche grottesche quando non proprio comiche, cavalca consapevolmente e provocatoriamente lo spauracchio culturale di chi ancora si oppone strenuamente alle politiche di integrazione e legge i fenomeni legati all’immigrazione come pericolosa colonizzazione identitaria. Attraverso la forma dello sketch breve, gli attori producono micro-narrazioni forse ancora acerbe sul piano delle complessità teatrali, ma sicuramente efficaci nel trascinare lo spettatore in una contagiosa empatia collettiva. […]

"klpteatro.it", 15 luglio 2017
di Mario Bianchi
[…] i vincitori di questa sezione del premio sono stati il composito ed eterogeneo gruppo Shebbab Met Project, composto da italiani e da migranti, che nel progetto I Veryferici pongono in scena tutta la vitalità musicale, coreografica e verbale di uomini e donne alla ricerca di un modo più sicuro di vita. […]

LEGGI LE RECENSIONI INTEGRALI

Ilaria Cecchinato, Marzio Badalì e Lorenzo Donati su altrevelocita.it

Lucia Medri su teatroecritica.net

Stefano Casi su casicritici.com

Gianfranco Capitta su Il Manifesto

Michele Pascarella su gagarin-magazine.it

Claudia Cannella su Hystrio

Paolo Verlengia su verlenverlen.blogspot.it

Enrico Pastore su enricopastore.com

Mario Bianchi su klpteatro.it

Anna Bandettini su bandettini.blogautore.repubblica.it

Fabio Acca su cultureteatrali.org

Francesca Romana Lino su rumorscena.com

Giulia Alonzo su stratagemmi.it

 

chi siamo | storia | premio scenario | premio scenario infanzia | premio ustica per il teatro | tournees | scenario news | contatti  
  credits