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Il Premio
Scenario è nato in anni in cui sembrava che la
creatività giovanile non trovasse più nel teatro
un momento di espressione privilegiata. Il movimento teatrale
che aveva trasformato il panorama nazionale negli anni Settanta,
mostrava di aver indebolito la sua spinta propulsiva, e la geografia
dei nuovi insediamenti conquistati dai gruppi ormai emersi non
garantiva tuttavia possibilità di accoglienza, sostegno
e circuitazione per le nuove generazioni. Si è così
creata una cesura, spiegabile anche per ragioni che appartengono
alla fisiologia della vicenda teatrale, fra il “nuovo
teatro” degli anni Settanta e la “terza ondata”
degli anni Novanta. In quella cesura temporale sono state poche
le iniziative destinate a mantenere vive le relazioni teatrali,
a rinsaldare una cultura della solidarietà e dello scambio
fra generazioni ed esperienze differenti. |
Il "nuovo teatro"
era impegnato a consolidare il proprio territorio, di recente
dissodato e ancora bisognoso di cure, e i più giovani
sembravano mancare di punti di riferimento: una sorta di generazione
senza padri, costretta a ricominciare da capo, inventando nuovi
percorsi artistici e inedite modalità economiche e organizzative.
Sono stati proprio questi gli anni in cui l’Associazione
Scenario, superando steccati e settarismi, ha messo per la prima
volta attorno a uno stesso tavolo il teatro ragazzi e quello
di ricerca (anticipando una tendenza che sarebbe poi stata riconosciuta
e interpretata anche a livello normativo) per dare vita, collettivamente,
a un progetto concreto, destinato a costituire un punto di riferimento,
raccordo, orientamento per quanti decidessero di avventurarsi
nei territori del teatro.
Per tutte queste ragioni, nelle prime edizioni, il Premio ha
rappresentato soprattutto uno stimolo e un incentivo.
Un’occasione, anche per giovani che forse non avrebbero
altrimenti fatto teatro, per inventare un progetto e lavorarci.
Ai suoi esordi, il Premio - oltre a raccogliere giovani di certo
già conquistati al teatro - ha soprattutto seminato nuovi,
utili contagi.
L’Associazione Scenario non ritiene azzardato affermare
che, se il panorama teatrale è mutato, e sono nuovamente
numerosissimi i giovani che cercano nel teatro una possibilità
di espressione, lo si deve anche al fatto che, in anni meno
felici da questo punto di vista, il Premio Scenario ha mantenuto
accesa la fiaccola del nuovo e desto il senso di una responsabilità
verso di esso.
Da qualche anno a questa parte, in un diverso contesto storico,
il Premio più che un incentivo rappresenta una risposta
alla straordinaria necessità di teatro nuovamente emergente
e alla quale è stato (ed è) sempre più
difficile dare risposte istituzionali. E’ significativo
considerare che molti degli artisti
e delle compagnie più
interessanti nel panorama della ricerca
contemporanea sono passati attraverso il Premio Scenario,
trovandovi un contesto di accoglienza e confronto e, in molti
casi, l’opportunità che altrimenti non avrebbero
avuto. |
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alcuni nomi e numeri del Premio Scenario
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18 anni e 10 edizioni fa |