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L’Associazione
Scenario è nata nel 1987, con lo scopo di promuovere
e valorizzare la cultura teatrale con particolare riferimento
alle esperienze di nuova drammaturgia
portate avanti dai giovani artisti
di teatro. |
Per realizzare i suoi scopi,
l’Associazione ha dato vita a una rete di progetti attiva
sul territorio nazionale, individuando nel rapporto fra le generazioni
e nella trasmissione dell’esperienza i fondamenti per
la vitalità e lo sviluppo della
cultura teatrale.
Negli anni l’Associazione ha raccolto nuove adesioni,
fino a contare attualmente 40
SOCI, ossia compagnie e centri teatrali ampiamente distribuiti
sul territorio nazionale e appartenenti in particolare all’ambito
dell’innovazione (storicamente rappresentato dalle aree
del "teatro ragazzi" e della "ricerca").
L’Associazione, nata allo scopo di valorizzare
nuove idee, progetti e visioni di teatro, è stata
una delle poche realtà in Italia a porsi progettualmente,
in questi anni, il problema di una ricognizione
sistematica del nuovo e di una più attenta risposta
alla straordinaria domanda di teatro posta dalle giovani
generazioni. Avvertendo la responsabilità di un
terreno teatrale, Scenario ha concretamente espresso l’impegno
a coltivarlo nella pratica di un progetto condiviso.
In questo quadro si sono inserite le diverse
attività dell’Associazione: convegni,
incontri, seminari e presentazioni di progetti e spettacoli
di nuova drammaturgia italiana che hanno avuto come principale
riferimento il PREMIO
SCENARIO, iniziativa nazionale con scadenza biennale che
ha trovato il sostegno dell’Ente Teatrale Italiano, copromotore
del Premio fino alla sua settima edizione.
Il Premio, che nel 2005 giunge
alla sua decima edizione, si
rivolge ad artisti esordienti, gruppi
di recente formazione, soggetti che abbiano intrapreso un nuovo
percorso di ricerca. Articolato in varie fasi, che corrispondono
ad altrettanti momenti di incontro, scambio e confronto fra
organizzatori e partecipanti, il Premio seleziona progetti
originali e inediti destinati alla scena.
Dal 1997 il Premio è sostenuto esclusivamente dal lavoro
volontario e dalle risorse messe a disposizione dai soci (attraverso
le quote associative e l’ospitalità delle varie
fasi di selezione). Nelle edizioni più recenti un sostegno
significativo è venuto dal Festival
di Santarcangelo dei Teatri e da Le
vie dei Festival - ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione,
in occasione rispettivamente della finale e del debutto degli
spettacoli della Generazione Scenario.
Nell’ultimo anno, un’importante collaborazione è
stata avviata con l’ASSOCIAZIONE
DEI PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRAGE DI USTICA, che ha
dato luogo al comune progetto del PREMIO
USTICA PER IL TEATRO, promosso e portato avanti da entrambe
le Associazioni.
L’Associazione Scenario, dotata di organismi operativi
(le Commissioni zonali) attivi
sul territorio, svolge un attento lavoro di osservazione e monitoraggio
del nuovo, attraverso momenti di incontro,
sostegno e verifica dei progetti elaborati dai giovani artisti. |
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Il Premio
Scenario è nato in anni in cui sembrava che la creatività
giovanile non trovasse più nel teatro un momento di espressione
privilegiata. Il movimento teatrale che aveva trasformato il panorama
nazionale negli anni Settanta, mostrava di aver indebolito la sua
spinta propulsiva, e la geografia dei nuovi insediamenti conquistati
dai gruppi ormai emersi non garantiva tuttavia possibilità
di accoglienza, sostegno e circuitazione per le nuove generazioni.
Si è così creata una cesura, spiegabile anche per
ragioni che appartengono alla fisiologia della vicenda teatrale,
fra il “nuovo teatro” degli anni Settanta e la “terza
ondata” degli anni Novanta

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Alcuni nomi: Scena
Verticale, Carlo Bruni (Area piccola), Gigi
Gherzi, Roberto Corona, Miriam Bardini, Lelia Serra, Teatro
dei Sassi, Mariano Dammacco (Iapigia Teatro), Davide
Iodice (Liberamente), Nuova
Complesso Camerata, Anna Redi, Alma Rosè, Erbamil, Teatro
delle Ariette, Domenico Castaldo, Patrizio Dall’Argine,
Davide Enia, M’Arte - movimenti d’arte, e
– soprattutto – Emma Dante,
vincitrice con la Compagnia Sud Costa
Occidentale di Palermo, dell’ottava edizione del
Premio, che ha rivelato lo spettacolo mPalermu
come una delle espressioni più significative della scena
contemporanea giovanile (e non solo). |

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