domenica 30 agosto, ore 21.00 | Giardino del Cavaticcio / in caso di maltempo: Teatro Dehon

Ti vedo. La leggenda del Basilisco

| età: dai 4 anni e tout public

Emanuela Dall'Aglio |
foto di Riccardo Paterlini

un progetto di Emanuela Dall’Aglio
con Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi
regia Emanuela Dall’Aglio
paesaggi sonori e luci Mirto Baliani
costruzioni Emanuela Dall’Aglio, Michele Columna, Riccardo Paltenghi, Caterina Berta
assistente alla regia Beatrice Masala

co-produzione Teatro del Buratto, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
direzione di produzione Franco Spadavecchia
distribuzione Francesco D’Agostino
Spettacolo vincitore del Premio Eolo Awards 2025 

Regista semifinalista del Premio Scenario 2002

Domenica 30 agosto, ore 21.00 | Giardino del Cavaticcio

Ingresso gratuito con prenotazioni dal 20 agosto su eventbrite.it. I posti prenotati saranno garantiti fino all’ora dell’evento.
In caso di posti ancora disponibili: ingresso libero fino ad esaurimento, con apertura di lista d’attesa a partire dalle 20.30.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Dehon alla stessa ora.


Vi vedo, tutte le creature che gli uomini chiamano mostri.
Creature mostruose?… chi sono mai? Sono coloro che non
possono essere salvati, che sono di una forma non adatta a
questo mondo, ma se per una volta fossero loro gli eroi,
incauti goffi involontari salvatori di loro stessi.
Natalie Haynes

Un abito storia che racconta un mito.
Una grande gonna che contiene in sé tutti gli elementi di questa storia. Una montagna di stoffa rossa in cui una narratrice racconta di una strega e del suo basilisco.
L’uomo ha bisogno di costruire e combattere mostri che racchiudano in sé il male e i difetti del mondo, e questo spettacolo nasce con la creazione, il rito magico che fa nascere un basilisco.
Ora però dobbiamo fronteggiare il Re dei serpenti, una creatura non adatta alla vita tra gli uomini, dai poteri soprannaturali, che semina terrore e che con il solo sguardo trasforma gli esseri viventi in pietra.
Nei secoli molte leggende lo hanno visto come protagonista terribile e mortale. Attingendo da alcune di queste, la nostra storia inizia con l’arrivo del Basilisco in un tranquillo villaggio, il suo potere genera paura e sconcerto, gli abitanti che non sanno come cacciarlo, incapaci di difendersi da questa magia, si chiudono in casa spaventati.
Ma questa creatura è davvero un mostro o forse è solo incapace di cambiare la sua natura?
Forse inconsapevole di come gestire il suo potere ne è imprigionato. Soltanto dall’incontro-scontro con un piccolo eroe inconsapevole, attraverso il suo incauto coraggio e la sua dolcezza si darà al Basilico la possibilità di una soluzione, in questo caso di un antidoto magico, uno stratagemma per non fare morire nessuno, né il mostro, né il villaggio.
Attraverso la conoscenza, il coraggio, l’incontro e anche un pizzico di magia, troviamo una nuova soluzione ad una vecchia leggenda.

Emanuela Dall’Aglio si forma teatralmente durante il liceo nel Laboratorio permanente del Teatro al Parco di Parma, proseguendo con esperienze come Antigone delle città di Marco Baliani e la partecipazione come semifinalista al Premio Scenario 2002 con No Brain. Formatasi in pittura all’Accademia di Brera, sviluppa una carriera come costumista e scenografa per compagnie e festival italiani ed esteri – tra cui Compagnia della Fortezza, CSS Teatro stabile di innovazione, Balletto Civile, Fanny & Alexander – collaborando con registi come Armando Punzo, Marco Baliani e Michela Lucenti. Da vent’anni costumista della Compagnia della Fortezza, ha vinto il Premio della Critica 2012, il Premio Ubu 2021 per i migliori costumi e il Premio Eolo 2025 per il miglior spettacolo con Ti vedo. La leggenda del Basilisco. Parallelamente sviluppa una ricerca personale come autrice e regista di teatro di figura, con spettacoli che nascono sempre dall’immagine e dal disegno. È docente presso Animateria, scuola di formazione sul teatro di figura dell’Emilia-Romagna.