La baracca e la perla
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Dipartimento Educativo, via Don Minzoni 14
DAMSLab | piazzetta P.P. Pasolini 5b (ingresso via Azzo Gardino 65)
DA MERCOLEDÌ 26 A DOMENICA 30 AGOSTO 2026
La baracca e la perla
ovvero Architetture per azioni straordinarie
Laboratorio creativo per bambine e bambini
dai 5 ai 10 anni
con esito finale
condotto da Veronica Ambrosini e Patrizio Dall’Argine – burattinai del Teatro Medico Ipnotico
e da Alessandra Bucchi – Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi
in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Settore Musei Civici | Comune di Bologna

La baracca è un luogo non comune, dove possono nascere storie, immagini e azioni straordinarie. La baracca ha un dentro e un fuori. Non serve solo a nascondere il burattinaio, ma è il luogo dove un’idea può prendere corpo e trasformarsi.
La perla è ciò che nasce da questo processo. Come l’ostrica trasforma un elemento estraneo in qualcosa di prezioso, così i giovani partecipanti saranno guidati a creare le loro baracche personali e a produrre le loro azioni, immagini, racconti.
Nell’esito finale, dal titolo Il serraglio delle rarità, il pubblico sarà accompagnato tra le diverse baracche realizzate dai partecipanti nel corso del laboratorio, alla scoperta di queste piccole perle: brevi apparizioni e invenzioni nate dall’incontro tra immaginazione, manualità e gioco.
Nella costruzione delle baracche, saranno di ispirazione tre riferimenti artistici selezionati fra le opere esposte al MAMbo: la manualità raffinata e artigianale di Francesco Vezzoli, la dimensione al confine tra presenza reale e finzione evocata da Valentina Furlan, e la capacità di Paola Pivi di racchiudere universi complessi dentro architetture semplici ed essenziali.
Il Serraglio delle Rarità, esito finale del laboratorio, aperto al pubblico, è previsto il 30 agosto alle ore 17.30 nello spazio antistante il DAMSLab, in piazzetta P.P. Pasolini 5b (ingresso via Azzo Gardino 65).
Ingresso libero.
OPERE ISPIRATRICI
Francesco Vezzoli
Homage to the Hollywood Squares (featuring Bridget Roley), 2008
Suggestione: la baracca è uno spazio in cui il lavoro manuale (stoffa, ago e filo, cuciture, legno dipinto, decorazioni) serve a costruire un luogo non comune.
Valentina Furlan
Presente, 2018
Suggestione: un’asina dal manto bianco attraversa il cantiere di un museo, presenza insolita, che crea una similitudine con la baracca dei burattini, un luogo separato dalla quotidianità, dove presenza reale e rappresentazione fantastica convivono.
Paola Pivi
I am a Rainbow too, 2004
Suggestione: migliaia di nastri colorati creano una struttura geometrica che racchiude l’arcobaleno, così come la baracca dei burattini contiene un mondo immenso di narrazioni dentro un piccolo spazio costruito con materiali concreti e quotidiani.
CALENDARIO
26 agosto: ore 15.30-18.30
27 agosto: ore 9.30-12.30
28 agosto: ore 9.30-12.30
Laboratorio creativo (Spazi del Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi)
30 agosto: ore 15.30
Convocazione per l’esito finale del laboratorio (piazzetta P.P. Pasolini 5b)
30 agosto: ore 17.30
Esito finale del laboratorio, aperto al pubblico (durata 20’) (piazzetta P.P. Pasolini 5b)
ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE:
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, per max 10 partecipanti dai 5 ai 10 anni.
Per le iscrizioni inviare una mail all’indirizzo iscrizioni@associazionescenario.it con oggetto ISCRIZIONE LABORATORIO LA BARACCA E LA PERLA, specificando: nome, cognome, età del partecipante, numero di telefono del genitore.
Ai partecipanti sarà offerta una merenda durante l’attività.
Veronica Ambrosini, collaboratrice strettissima del Teatro Medico Ipnotico, è costumista, costruttrice, assistente di baracca, educ-attrice, atelierista e regista. Nel 2000 fonda il Laboratorio Creativo per Bambini Zazì, che si propone di cercare un altro punto di vista per guardare il mondo con “occhi grandi”.
Patrizio Dall’Argine è pittore e burattinaio e da un po’ di tempo scolpisce le pietre.
Ha tre figlie femmine come Re Lear.
Ha ideato il Teatro Medico Ipnotico con il quale realizza spettacoli di burattini e pupazzi. Scolpisce i burattini in legno, dipinge le scene e scrive i testi dei suoi lavori.