lunedì 31 agosto, ore 17:00 | DAMSLab/Auditorium

Contro l’infanzia – Talk (15′)

Baladam B-side |

scrittura Antonio “Tony” Baladam
con Giacomo Tamburini, Antonio “Tony” Baladam

Compagnia segnalata del Premio Scenario 2021 e del Premio Scenario infanzia 2022

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
A seguire: Cerimonia di Premiazione.

Lunedì 31 agosto, ore 17:00 | DAMSLab/Auditorium

Noi del Collettivo Baladam B-side abbiamo sempre pensato che l’infanzia custodisse un enorme potenziale rivoluzionario, senza rendersene conto del tutto. La nostra ricerca partiva dalla convinzione che i bambini e le bambine incarnassero la possibilità di far esplodere le convenzioni e i luoghi comuni, di far crollare schemi e sovrastrutture. Pensavamo che l’infanzia, persa nell’instabilità del suo desiderio, semplicemente non si innamorasse mai del potere, e che la nostra ricerca dovesse accompagnare e tenere viva questa loro tendenza.
Ecco, adesso ci tocca ammettere che ci siamo sempre sbagliati.
I bambini e le bambine non sono maschere della rivoluzione capaci di cambiare la società, ma figure totalmente reazionarie, moraliste, tradizionaliste, violente, schiave del potere, colluse col consumo, amiche delle guardie, carogne insensibili che incarnano le peggiori tendenze della società contemporanea.
Questo talk sarà una tirata di 15 minuti contro l’infanzia.
Proveremo a spiegare perché i bambini e le bambine non sono figure utili alle nuove generazioni, e perché sarebbe meglio smettere di fare spettacoli per loro (ci fa schifo anche l’adolescenza eh).


a seguire:
Premiazione

La giuria, formata da Antonio “Tony” Baladam (presidente), Renata Coluccini, Anna Giuriola, Jacopo Maj e Cristina Valenti, proclama i vincitori del Premio Scenario infanzia e del Premio Scenario adolescenza.
La cerimonia è preceduta dalla presentazione dei risultati dell’Osservatorio studentesco coordinato da Fabio Acca, dal report del laboratorio Nuovi sguardi, accompagnamento alla visione per gli spettatori bambini e adolescenti condotto da Beatrice Baruffini, e dal resoconto del Tavolo critico coordinato da Stefano Casi, che restituirà in tempi successivi l’esito saggistico del proprio lavoro di visione e interpretazione dei progetti finalisti.