sabato 29 agosto, ore 19.00 | Parco Klemlen / in caso di maltempo: DAMSLab

Momo, il dio della burla

| età: dai 3 anni e tout public

Teatro Medico Ipnotico |
foto di Fornaciari / foto di copertina di Thea Ambrosini

burattinaio Patrizio Dall’Argine
assistente Veronica Ambrosini
burattini, scene, costumi Patrizio Dall’Argine, Veronica Ambrosini

Artista vincitore del Premio Scenario 1999

Sabato 29 agosto, ore 19.00 | Parco Klemlen

Ingresso libero. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il DAMSLab alla stessa ora.


Momo, figlio di Hypnos e della Notte, è un dio antico, il dio della burla. Venne cacciato dall’Olimpo per aver preso in giro gli Dei. Caduto sulla terra, è diventato il Fool, l’attore, il buffone, il clown… infine ha trovato rifugio nel Teatro dei Burattini, dove passa i giorni in compagnia dei suoi amici di legno e stoffa. Momo e i suoi compari saranno contenti di esibirsi per voi ed evocare l’Ordine, la Paura, la Magia, la Sorpresa, l’Ozio, la Festa e il Desiderio, i sette cavalli che girano in tondo nella giostra della settimana.

Patrizio Dall’Argine si forma teatralmente al Teatro delle Briciole di Parma a partire dal 1990, dove lavora professionalmente come scenografo, attore, autore e regista. Nel 1999 vince il Premio Scenario con lo spettacolo Contraerea, di cui è autore, regista e interprete. Terminata questa esperienza, nel 2001, è tra i fondatori della compagnia Cà luogo d’Arte, con la quale inizia ad approfondire il linguaggio del Teatro dei Burattini.
Nel 2007 inizia un percorso solitario che lo porterà a fondare, nel 2009, il Teatro Medico Ipnotico. Al centro dell’esperienza medico-ipnotica sta il Burattino, attore di legno che dialoga e si confronta, si contamina e si riflette nelle altre Arti: pittura, cinema, cinema di animazione, musica classica, fotografia, intessendo canovacci originali che hanno come fine l’incontro con gli spettatori.

Il Teatro Medico Ipnotico è compagnia di Teatro d’Arte di Burattini a base famigliare.
Patrizio Dall’Argine si occupa dei soggetti, dei testi, dell’intaglio delle teste e della pittura delle scene. Veronica Ambrosini si occupa dell’ideazione e della confezione dei costumi dei burattini, della costruzione di pupazzi, dell’amministrazione del sito web e dell’organizzazione. Le figlie Virginia e Thea collaborano in diversi spettacoli come assistenti di baracca.