Scenario Festival 2025, 31 agosto-4 settembre 2025

martedì 2 Settembre , ore 12:00 | DAMSLab/Teatro (streaming DAMSLab/Auditorium)

Concerto per uno sconosciuto

Dimore Creative | Lomazzo (Co)
foto © Malì Erotico
uno spettacolo di e con Pietro Cerchiello
supervisione alla drammaturgia e alla regia Tommaso Imperiali
musiche dal vivo Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto
produzione Dimore Creative
con il sostegno di Scenario ETS e Teatrino dei Fondi – Residenza per artisti nei territori, San Miniato

PIETRO CERCHIELLO
viale Trento, 3/A – 22074 Lomazzo (Co)
cell. 348 8751517
cerchiello.pietro@gmail.com
https://pietrocerchiello.grwebsite.com/

Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica

Da sempre, il cammino contiene ed esprime differenti motivazioni.
Concerto per uno Sconosciuto lo assume a drammaturgia tessuta tra parole, suono, realtà e immaginazione.
Ogni capitolo è un dipinto che fonde le note di una chitarra e di un euphonium per farle diventare l’estensione di sentieri poetici.
Un cammino reale e visionario che si predispone alla bellezza dell’ignoto, liberandosi del superfluo per privilegiare la leggerezza dei passi.
La solitudine del procedere favorisce la bellezza degli incontri, imprevisti e imprevedibili, che nutrono il desiderio dei cambiamenti, dei ritorni e del restare.
Insieme, musiche, parole e immagini compongono la struttura di un processo artistico armonioso e drammaturgicamente coerente che sfida il rischio teatrale ed esistenziale dell’errare.

 

Concerto per uno sconosciuto prende forma a partire da un’esperienza reale: un cammino di 460 km lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dall’autore. Un ragazzo di 26 anni che lascia tutto – lavoro, affetti, aspettative – e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone che passano, che restano. E una ragazza, anche lei in viaggio.
I luoghi narrati, gli incontri e gli accadimenti sono veri o, almeno, lo sono diventati nel racconto. La drammaturgia si muove in equilibrio tra autobiografia e finzione. In scena: una chitarra, una loop station, un euphonium e un corno. Gli strumenti, suonati dal vivo, accompagnano la narrazione in una partitura musicale che unisce elementi di sperimentazione sonora, folklore scandinavo e canzone d’autore all’interno di una sorta di concept album.
Le tappe del percorso diventano capitoli: dall’euforia iniziale al confronto con il silenzio, la fatica, la solitudine, la bellezza. Fino all’incontro con l’altro. E alla fine, il ritorno. Non per arrendersi, ma per guardare la vita con occhi nuovi.
Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Uno spettacolo che parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.

Dimore Creative è un’associazione culturale fondata nel 2021 da un collettivo artistico U30 a Lomazzo (Como).
Realizza spettacoli teatrali, progetti partecipativi, attività di formazione e ospita un Festival e una rassegna con il sostegno di Fondazione Comasca, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Corpo Europeo di Solidarietà.
Gli spettacoli della compagnia si distinguono per linguaggi e temi contemporanei, oltre che per processi produttivi caratterizzati da una forte dimensione sociale.
Con i propri lavori, Dimore Creative ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui: Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025 (Generazione Scenario), Italia dei Visionari, Powered by REF Roma Europa, CURA, Semifinale Biennale di Venezia.
Nel 2025 è l’unica impresa di produzione U35 ad aver ottenuto il riconoscimento di Next da parte di Regione Lombardia.