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domenica 30 Agosto , ore 16:00 | DAMSLab/Teatro (streaming DAMSLab/Auditorium)

In Limine 200 bpm

| età: 14-18 anni

Collettivificio | San Giuliano Terme (PI)
foto di Malì Erotico

regia Margherita Galli
con Federico Cicinelli, Paolo Croce, Margherita Galli, Giulia Di Sacco/Greta Tommesani
musiche Margherita Galli
sound design live Paolo Croce
drammaturgia Federico Cicinelli, Greta Tommesani
traduzione Francesco Bologna
luci Gerardo Bagnoli

MARGHERITA GALLI
via Derna, 9 – 56126, Pisa (PI)
cell. 338 9962228
margheritagalli96@gmail.com

Menzione speciale
Motivazioni della giuria:

Il 430° anniversario del matrimonio di Romeo e Giulietta è l’occasione per riviverne le vicende attraverso il doppio binario di un concerto celebrativo dal sapore punk e un attraversamento letterale del testo, riscoperto nel suo battito ritmico originale.
Fra destrutturazione e riscoperta filologica, la forza del testo immortale si impone al di fuori della tradizione che ce l’ha consegnato, per riaffiorare nei monologhi dei personaggi minori e nella attualità di inserti biografici contemporanei, producendo continue vertigini di senso nel cortocircuito fra adolescenze distanti ma ugualmente appassionate e capaci di opporre le ragioni della disobbedienza a quelle dell’apatia e dell’accettazione.
Il lavoro di Collettivificio unisce talenti non ordinari: dalla trattazione del testo, ritradotto in endecasillabi in omaggio al pentametro inglese, alla composizione di brani musicali inediti a supporto drammaturgico dei nuclei narrativi, fino al sound design realizzato dal vivo.
Un dispositivo straniante, attraversato da note di nonsense e divertita ironia, a creare un gioco scenico che si manifesta come omaggio contemporaneo e come riscoperta dissacrante e sorprendente insieme di uno dei testi più noti e meno conosciuti del canone classico.

Domenica 30 agosto, ore 16.00 | DAMSLab/Teatro (streaming DAMSLab/Auditorium)

Ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di posti esauriti è garantito lo streaming in Auditorium.


In Limine 200 bpm celebra il 430° anniversario di matrimonio di Romeo e Giulietta. Collettivificio abita l’interstizio tra concerto e teatro con una partitura sonora che ibrida elettronica, classica, techno e trap, veicolando la metrica shakespeariana attraverso il battito dell’endecasillabo. Prediligendo non l’aspetto reliquiario, ma la forza del classico privo di psicologismi, lo spettacolo usa il corpo come agente di drammaturgia fisica che destrutturi la tradizione.
Contro l’apatia sistemica, l’isolamento e l’edonia depressiva attribuita alle nuove generazioni, lo spettacolo è un inno punk alla disobbedienza e all’urgenza di appassionarsi. Il lavoro indaga l’amore non come sentimento, ma come motore e antidoto radicale all’individualismo contemporaneo. Dirsi “per sempre” a quattordici anni diventa un atto politico: è l’eccesso di vita che spinge oltre il tautologico margine dell’adolescenza. Per sottrarre la scena a ogni deriva elitaria, la drammaturgia si nutre del confronto con i giovani del territorio, restituendo il teatro a una comunità viva e reale.

Collettivificio nasce dall’incontro tra Paolo, Margherita, Federico e Greta nei corridoi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzero di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Piuttosto che formare l’ennesimo collettivo, fondano una fabbrica di collettivi che, avendo prodotto se stessa, è per definizione impossibilitata a fallire. Dopo aver tracciato percorsi individuali – Galli, Il Minotauro senza fili (finalista Premio Scenario infanzia 2022); Cicinelli-Tommesani, CA-NI-CI-NI-CA (Romaeuropa 2023) e 99.96.92 (Piccolo Teatro Grassi / Festival IMMERSIONI 2025) – danno vita a In Limine 200 bpm, il loro primo lavoro insieme.