SCENARIO FESTIVAL 2018 - Cattolica, 22 e 23 giugno

venerdì 22 giugno, ore 22:00 | Piazza Roosvelt

Storto

| età: 13-18 anni

inQuanto teatro | Firenze
foto © DIANE_ilariascarpa

con Davide Arena, Elisa Vitiello
testo Andrea Falcone, Matilde Piran
illustrazioni Mattia Vegni
disegno luci e tecnica Monica Bosso
regia Giacomo Bogani

Associazione Culturale inQuanto teatro
via Filippo Brunetti, 18 – 50133 Firenze
referente Giacomo Bogani
inquantoteatro@gmail.com – www.inquantoteatro.it
cell. 338 4041848

Vincitore Premio Scenario infanzia 2018

Motivazione della Giuria
La compagnia, con un organico e maturo lavoro di gruppo, mette in campo linguaggi molteplici per raccontare diversità e conflitti. In un tracciato drammaturgico lineare ed efficace, i segni della scena si incastrano a restituire la complessità di un percorso necessario ad una messa a fuoco della propria identità.
Lo spettacolo nasce da esperienze personali degli autori. Questo nucleo passionale trova in una scrittura asciutta, nella calda interpretazione degli attori, in un attento utilizzo delle immagini grafiche, in un ritmo incalzante, la strada giustamente “spietata” per arrivare agli spettatori. La capacità e il coraggio di mettere in scena la diversità, facendola diventare un valore esistenziale, è ancora più apprezzabile in questo momento storico, in cui il “diverso” viene fatto apparire come il capro espiatorio di mali e disagi sociali che hanno invece altrove le loro cause profonde. Il gruppo si rivela quindi capace di una visione poetica della parola politica.

Descrizione del progetto

Storto è uno spettacolo su una fuga e un ritorno; è una graphic novel teatrale spietata e pop; è la ricerca di una lingua per raccontare la diversità e il conflitto, senza sminuire i fatti, né i sentimenti di chi li vive.
Sopravvivere al liceo è complicato. Ognuno cerca il proprio posto e per trovarlo è disposto a nascondere le parti di sé per cui prova vergogna. Che succede quando quella parte è in realtà un’altra persona, magari un fratello disabile? E che puoi fare se ti senti “diverso” ma non riesci a capire il motivo?
Storto è uno spettacolo che parla di barriere e di modi per superarle. Lo fa dal punto di vista di due studenti che scappano insieme ancora prima di conoscersi. È l’inizio di un viaggio che li porterà ad accettare se stessi.
All’origine di questo spettacolo c’è l’incontro tra inQuanto teatro e Matilde Piran, giovane scrittrice veneta. Gli autori hanno immaginato la storia di “Storto” a partire dalle proprie esperienze, mettendole sul palco. Questo progetto nasce dalla convinzione che ci sia bisogno di onestà e in una certa misura di “spietatezza” per avviare una riflessione coi più giovani, nel rispetto della loro intelligenza.

Note sulla compagnia

inQuanto teatro nasce Firenze nel 2010; si occupa di teatro, didattica e arte nella sfera pubblica. Il gruppo si mette in luce con le prime produzioni per i testi originali e il linguaggio multidisciplinare. Con la partecipazione ad alcuni concorsi (Premio Scenario, Giovani in scena) e dopo le collaborazioni dei primi anni (Kinkaleri, La Piccionaia) dal 2014 inQuanto teatro si dedica a progetti performativi e didattici sul territorio. L’ultimo spettacolo (Influenza) è stato finalista al Premio DNA di Romaeuropa Festival e ha vinto il bando SIAE Sillumina 2017.

Rassegna stampa

"paneacquaculture.net", 26 giugno 2018
Francesca Giuliani

[…] In Storto di InQuanto Teatro c’è sussurrata sottotraccia una famiglia che non accetta la disabilità. È la ragazza “strana” che, incontrato il “nerd” della nuova scuola, si lamenta con lui dei genitori che hanno optato per un nuovo trasloco alla ricerca di bravi dottori che salvino il figlio “storto” […]
(i protagonisti) sembrano scappare da una cosiddetta normalità che raffigura l’altro nel “mostro”: attraverso un racconto che si fa vocale oltre che visivo, con le proiezioni di immagini fumettistiche a sottolineare certe caratteristiche dei personaggi o degli eventi detti a parole, il viaggio sembra farsi metafora di una ricostruzione di sé attraverso l’accettazione della propria diversità […]

"www.klpteatro.it", 30 giugno 2018
Mario Bianchi

[…] “Storto” dei fiorentini InQuanto Teatro, al loro terzo tentativo di vittoria al premio, vede in scena due giovanissimi attori, Davide Arena ed Elisa Vitiello, che, narrando in modo fervido e vitale di un’evidente altrui diversità – il fratellino della ragazza -, anche utilizzando immagini grafiche, parlano della loro diversità in quanto adolescenti, come persone alla ricerca di un’identità ancora in formazione, che non deve essere accettata, essendo essa stessa valore esistenziale. […]