Premio Scenario 2025- 20a edizione

L’Associazione Scenario promuove la ventesima edizione del Premio Scenario, che nasce allo scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.
Il Premio Scenario e il Premio Scenario Periferie sono strettamente interconnessi e condividono le medesime fasi di selezione e valutazione, per confluire entrambi nella Generazione Scenario 2025.

A partire dalla presente edizione, il concorso si arricchisce di due premi speciali:
Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica
Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico.

In collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio, Teatro Due Mondi, L’arboreto – Teatro Dimora, Teatrino dei Fondi e Hystrio Festival.

Palinsesto © Tomaso Mario Bolis

Il Premio si rivolge ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti impegnati in nuovi percorsi di ricerca. I partecipanti non devono appartenere a strutture socie di Scenario né a strutture riconosciute e sovvenzionate dal Ministero (MiC).
Autori e partecipanti al progetto a qualsiasi titolo (registi, attori, drammaturghi, scenografi, musicisti, tecnici e qualunque altro ruolo) non devono avere compiuto i 35 anni di età (singolarmente) alla prima data di scadenza del bando.

Scadenza bando: 31 Ottobre 2024

Modalità di partecipazione

Per partecipare al Premio:

– versare la quota di iscrizione di € 70 secondo le modalità indicate nel bando;
– compilare in forma digitale le quattro schede/questionario;
– inviare on line entro e non oltre il 31 ottobre 2024 10 novembre 2024 le quattro schede

schede/questionario fac simile

Tappe di selezione

I 39 partecipanti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria presentano i loro progetti, della durata massima di 20 minuti, in due tappe di selezione che si svolgono in forma pubblica presso Campo Teatrale (Milano, 10, 11, 12 marzo) e la Cittadella degli artisti / Teatri di Bari (Molfetta, 7, 8, 9 aprile). 

Un Osservatorio critico, composto dai Soci di Scenario rappresentanti delle 11 Commissioni selezionatrici, vaglia i progetti destinati alla Finale del Premio Scenario che si svolgerà a Bologna nell’ambito di Scenario Festival (1-4 settembre 2025).

 

Scarica il programma di Milano

Scarica il programma di Molfetta

Milano, 10-11-12 marzo 2025

Campo Teatrale

Via Cambiasi, 10 – 20131 Milano
Organizzazione: Campo Teatrale
Tel. 02 26113133
direzioneartistica@campoteatrale.it
www.campoteatrale.it

La Tappa di selezione è aperta al pubblico. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per prenotazioni: biglietteria@campoteatrale.it

    lunedì, 10 Marzo 2025
  • ore 14:00
    I baffi del camaleonte
    Salvatore Cutrí - Bolzano
  • ore 14:50
    AnnA – Il mormorio delle cose
    Francesca Tisano - Bologna
  • ore 15:40
    Ci siamo fatt* tutt* fott*re (Techno Flamenco)
    Rachele Pesce/Nicolò Sordo - Colà di Lazise (Vr)
  • ore 16:30
    L’isola dei ciccioni felici*
    Andrea Mattei - Bologna
  • ore 17:20
    Dad or alive
    BumBumFritz - Padova
  • martedì, 11 Marzo 2025
  • ore 10:00
    Infinita bellezza
    Fondamenta zero - Milano
  • ore 10:50
    Kirpàn – Lotta sotto padrone*
    Carlo Giannelli Garavini - Ravenna
  • ore 11:40
    Boys will be boys*
    il turno di notte - Milano
  • ore 12:30
    Manufica
    GhelfiDema - Bologna
  • ore 15:00
    Che fine hanno fatto i punkabbestia?
    Piscopo-Lanzellotti - Roma
  • ore 15:50
    Lieve, indicibile*
    Guidotti / Mezzopalco / Longuemare - Bologna
  • ore 16:40
    Recidiva
    Kilonova Art - Milano
  • ore 17:30
    Mor – Storia per le mie madri*
    Lucia Raffaella Mariani - Torino
  • mercoledì, 12 Marzo 2025
  • ore 09:00
    Solo per Agnese*
    Tobia Scarrocchia - Bergamo
  • ore 09:50
    Stinchi di Santi
    Maddalena Sighinolfi - Torino
  • ore 10:40
    Sulphur*
    La Gattuta/Rinaldi - Riccione
  • ore 11:30
    PiError 404: reality not found
    Filippo Gonnella - Cagliari
  • ore 12:20
    Concerto per uno Sconosciuto
    Progetto Kungsleden - Lomazzo (Co)
  • ore 14:30
    Dolce Stil Porno
    Omar Giorgio Makhloufi - Trieste
  • ore 15:20
    Tartaruga
    Slap-Scratch - San Giovanni Lupatoto (Vr)
  • ore 16:10
    Z.*
    Giulia Di Sacco - Milano

*Premio Scenario Periferie

Molfetta, 7-8-9 aprile 2025

La Cittadella degli Artisti

Via Bisceglie 775 – 70056 Molfetta (BA)
Organizzazione: Teatri di Bari/Teatro Kismet
Tel. 392 1638782
info@cittadellartisti.it
www.teatridibari.it

La Tappa di selezione è aperta al pubblico. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

    lunedì, 7 Aprile 2025
  • ore 14:30
    Un certo istinto al futuro
    Viola Carinci - Roma
  • ore 15:20
    I cavalli pazzi di Haereowsmith*
    Compagnia La gazza ladra - Roma
  • ore 16:10
    Non mi guardare
    Sicurezza/Carchidi - Tropea (VV)
  • ore 17:00
    Mio padre non è Goku
    Matteo Santinelli - Frascati (Rm)
  • ore 17:50
    A bassa indifferenza
    Lorenzo Ciambrelli - Roma
  • ore 18:40
    quattordici euro e novanta
    Piccola Compagnia Impertinente - Foggia
  • martedì, 8 Aprile 2025
  • ore 09:50
    La paura del mondo
    Variabile Scriteri - Napoli
  • ore 10:40
    Mio padre è Sylvester Stallone*
    Compagnia A.D.D.A. - Livorno
  • ore 11:30
    Mi hermano Romàn
    Andrea Marchetti - Coreglia Antelminelli (Lu)
  • ore 12:20
    (io ero) il giardino dei ciliegi
    Silvia Gussoni - Roma
  • ore 15:00
    Tartare Generation – Pratiche di auto-aiuto per non fare nulla mentre il mondo crolla
    collettivo imperfettostato - Milano
  • ore 15:50
    Asterione. Se la mia esistenza fosse utile non sai cosa farei
    Giovanni Onorato - Roma
  • ore 16:40
    Di cosa parliamo quando parliamo d’amore
    Gazebo - Roma
  • ore 17:30
    Processo all’esistenza
    Emanuele D’Errico - Napoli
  • ore 18:20
    facimmo ca je fosse
    Collettivo Agere - Nova Siri (Mt)
  • mercoledì, 9 Aprile 2025
  • ore 09:50
    Oliver o come ancora nascono gli alberi di ulivo
    Ianua Coeli Linhart - Roma
  • ore 10:40
    Sick of the blue: il posto più felice del mondo
    Scimmie Spaziali - Selargius (Ca)
  • ore 11:30
    Corpi indietro
    gruppo pietra - Catania

*Premio Scenario Periferie

MEMBRI DI SCENARIO*

COMMISSIONE 1 (NORD-EST)

Rita Maffei attrice e regista, presidente e codirettore artistico del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Udine
Nina Zanotelli direttrice artistica e organizzativa dei teatri programmati da La Piccionaia, Vicenza

COMMISSIONE 2 (LOMBARDIA 1 / LIGURIA / PIEMONTE)

Francesco D’Agostino responsabile per la distribuzione degli spettacoli e l’organizzazione del Teatro del Buratto, Milano
Donato Nubile direttore artistico di Campo Teatrale, Milano
Stefano Orlandi attore e vicepresidente di ATIR, Milano
Francesca Poliani direttrice artistica de Il Teatro Prova, Bergamo

COMMISSIONE 3 (LOMBARDIA 2 / LIGURIA / PIEMONTE)

Tommaso Bianco codirettore artistico di Kronoteatro, Albenga
Laura Capasso ufficio distribuzione spettacoli per Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus – MTM Teatro, Milano

COMMISSIONE 4 (EMILIA-ROMAGNA 1)

Fabio Acca codirettore artistico di TIR Danza, Modena
Alessandro Amato direttore artistico della Stagione Teatrale Agorà, presidente di Liberty APS, Bologna

COMMISSIONE 5 (EMILIA-ROMAGNA 2)

Stefano Casi codirettore artistico di Teatri di Vita, Bologna
Magda Siti direttrice artistica di Drama Teatro, Modena

COMMISSIONE 6 (CENTRO / SARDEGNA/ SUD)

Marina Dammacco coordinamento organizzativo e tutoraggio del Bellini Teatro Factory / Teatro Bellini, Napoli
Giulia Muroni curatrice per Sardegna Teatro, Cagliari
Beatrice Ripoli direttrice artistica di Fontemaggiore, Perugia

COMMISSIONE 7 (LAZIO / ABRUZZO)

Livia Clementi organizzatrice teatrale, responsabile comunicazione di OTI – Officine del Teatro Italiano, direttrice artistica della stagione ragazzi di Sala Umberto, Roma
Antonino Pirillo codirettore artistico di Cranpi, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Sempre più fuori festival, Roma
Massimo Vellaccio attore e codirettore di Florian Metateatro, Pescara

COMMISSIONE 8 (SICILIA)

Jacopo Maj vicepresidente di Scenario ETS, vicepresidente e codirettore artistico di Teatro Gioco Vita s.r.l., direttore artistico del Festival L’Altra Scena, direttore di produzione e direttore del personale di Teatro Gioco Vita, Piacenza
Cristina Valenti presidente e direttrice artistica di Scenario ETS, già docente di Discipline dello Spettacolo all’Università di Bologna

 

* I soci di Scenario membri dell’Osservatorio critico esprimono un voto per Commissione.

Finale

progetti finalisti partecipano alla finale del Premio Scenario ospitata nell’ambito di Scenario Festival (Bologna, 31 agosto-4 settembre 2025).

La Giuria assegnerà:
Premio Scenario (8.000 euro).
Premio Scenario Periferie (8.000 euro).
Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica (2.000 euro).
Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico (2.000 euro).
La Giuria avrà altresì facoltà di esprimere menzioni speciali (non onerose) a sua discrezione.

I quattro progetti premiati costituiranno la Generazione Scenario 2025.

Palinsesto

palinsèsto s. m. [dal lat. palimpsestus, gr. παλίμψηστος «raschiato di nuovo», comp. di πάλιν «di nuovo» e ψάω «raschiare»].
Vocabolario Treccani

L’immagine del lampadario veneziano che ha accompagnato il percorso del Premio Scenario 2025 ci ha attratto da subito per le tante suggestioni teatrali che contiene, che evocano la magia dei teatri all’italiana, luoghi dello sguardo e dell’apparire, dove i grandi lampadari sospesi governavano il gioco cangiante delle luci e delle ombre, del percepire e dell’essere percepiti. Tomaso Mario Bolis ha intitolato la foto Palinsesto, riferendosi etimologicamente alla consuetudine di raschiare le antiche pergamene, in età medievale, per sovrascriverle con altri testi. Una pratica che si rinnova come forma di resistenza ecologica nella scelta del fotografo che, di fronte all’attuale proliferazione di scatti finalizzati ai circuiti web, destinati a  creare problemi di impatto ambientale e sostenibilità energetica, sceglie di non fotografare “ex novo” e spiega che “le immagini che abbiamo, quelle esistenti e già prodotte, sono sufficienti, mancano le interpretazioni, le visioni e, in definitiva, le fughe”. Da qui la ricerca e il riutilizzo di stampe, negativi, reperti analogici già esistenti: photos trouvées da “graffiare” e sovrascrivere di nuovi segni. Come la foto del lampadario del Museo Correr (sempre di Bolis in questo caso).

Per il loro effetto concettuale, l’interruzione del ciclo dello scatto e la rinuncia alla foto come riproduzione e testimonianza del reale presentano una straordinaria assonanza con il superamento della finzione rappresentativa e la fuga dal realismo a favore della dislocazione della realtà sulla scena che sono tratti fondanti del nuovo teatro e continuano a ispirare la scena contemporanea di matrice performativa.

Così nel lampadario graffiato troviamo sintetizzato il teatro tradizionale e la fuga da esso, la magia dell’illusione percettiva e il suo superamento nella concretezza della raschiatura, il simulacro dell’immagine riprodotta e la sua sostituzione con il riutilizzo dell’object trouvé.

L’interrogazione di fondo, in entrambi i versanti, riguarda il senso e le responsabilità attuali del gesto e della pratica artistica. Riferimenti che è significativo cogliere nelle presentazioni dei dodici progetti finalisti, che assumono la realtà non per riprodurla ma piuttosto per indagarne le molteplici manifestazioni a livello percettivo, artistico, poetico. La rappresentazione sociale della “mascolinità tradizionale” (Boys will be boys) o dei corpi non conformi (L’isola dei ciccioni felici), la produzione distorta di bias culturali nell’immaginario collettivo (Infinita bellezza), la realtà preclusa (Tartare Generation) o dimenticata (Sulphur) o riattraversata fra autobiografia e finzione (Concerto per uno sconosciuto), fra memoria personale e reperti (Mio padre è Sylvester Stallone). Ma anche la realtà processata, esplorata, anatomizzata, riletta nei suoi risvolti magici o ancestrali, con gli strumenti della poesia (Processo all’esistenza), della scrittura (Tartaruga), del videomapping (Dad or alive), del fumetto (Mor) del mito (Lieve, indicibile).

L’ottava edizione di Scenario Festival farà da cornice alla finale della XX edizione del Premio Scenario, che per la prima volta assegnerà, oltre ai tradizionali Premio Scenario e Premio Scenario Periferie, i due premi speciali per la sfida artistica e per il dispositivo scenico intitolati rispettivamente a Alessandra Beleldi e a Stefano Cipiciani. Accanto ai giovani finalisti, gli artisti che fanno parte della storia di Scenario, a partire dal fondatore Marco Baliani e da Emma Dante con il film Misericordia, per continuare con gli spettacoli di Usine Baug, Antonio Viganò, Lorenzo Maragoni, Davide Enia, Collettivo Baldam B-side.

I laboratori critici che impegneranno studiosi e studenti universitari saranno condotti dagli studiosi Stefano Casi e Fabio Acca (soci di Scenario), mentre Marco Baliani curerà per la prima volta un seminario sull’arte del racconto orale. La storia di Scenario sarà ripercorsa in occasione della presentazione del libro Scenario in festival. Progetti e visioni per un nuovo teatro, freschissimo di stampa per i tipi di Titivillus, alla sua prima uscita pubblica.

Per il settimo anno Scenario Festival è un progetto condiviso con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, grazie al Direttore Riccardo Brizzi e alla Vicedirettrice e Coordinatrice della Commissione Terza Missione/Impatto sociale Roberta Paltrinieri, ai quali va il nostro ringraziamento, insieme agli altri soggetti della Manifattura delle Arti che concorrono a questa festa diffusa della creatività giovanile. 

Cristina Valenti
Presidente e Direttrice artistica Scenario ETS

Jacopo Maj
Vicepresidente Scenario ETS

 

Il teatro nei percorsi di Welfare Culturale

Nel 2025 la collaborazione tra il Premio Scenario e il DAMSLab dell’Università di Bologna – quest’anno dedicata ai Nuovi linguaggi per la ricerca e l’inclusione sociale – raggiunge il suo settimo anno. Si tratta di un’edizione speciale anche per Scenario, che quest’estate festeggerà la ventesima edizione proprio a Bologna, città che nel tempo è divenuta la sua casa, accogliendo le proposte della Generazione Scenario, composta da artistə under 35 provenienti da tutta Italia.

Il Premio, da sempre attento alla ricerca, alle idee e alle visioni emergenti del teatro, ha trovato nella sezione Scenario Periferie una piena maturazione della consapevolezza che il teatro possiede un forte potenziale generativo, capace di attivare processi inclusivi e trasformativi. Inserito nel cartellone di Bologna Estate e sostenuto dal Comune di Bologna e dal Dipartimento delle Arti, il Premio Scenario anima come da tradizione gli spazi della Manifattura delle Arti. In questo luogo simbolico, cuore pulsante della cultura cittadina, il Festival è diventato negli anni una proposta culturale non solo per gli addetti ai lavori, ma per l’intera cittadinanza, favorendo l’incontro tra i pubblici e il linguaggio del teatro contemporaneo.

Il festival, a ingresso gratuito, rappresenta oggi un’offerta culturale preziosa per la città, soprattutto in un momento storico particolarmente critico per il settore teatrale. È utile ricordare, come sottolinea l’UNESCO, il valore sociale della cultura e delle arti: un valore trasformativo e generativo, che si sviluppa lungo tre direttrici fondamentali. La cultura come motore per l’elaborazione di nuovi immaginari; la cultura come fattore abilitante del cambiamento, attraverso la produzione di conoscenza e la partecipazione; infine, la cultura come infrastruttura diffusa, da redistribuire nei territori per garantire equità e accesso.

Il Premio Scenario non è solo un evento annuale: è un vero e proprio ecosistema culturale, fondato su una rete articolata di operatori, artisti, territori, risorse e relazioni. Un sistema complesso che contribuisce alla produzione, diffusione, fruizione e valorizzazione della cultura in tutta la penisola. In questo senso, rappresenta una risorsa strategica per promuovere coesione sociale, valorizzare il patrimonio immateriale, stimolare uno sviluppo economico sostenibile e favorire pratiche di community building — senza mai rinunciare alla qualità e all’innovazione artistica.

A buon diritto, ritengo che il Premio Scenario sia uno degli attori principali nel processo di costruzione del welfare culturale italiano. Un ambito in cui cultura e dimensione sociale coesistono senza che l’una sia subordinata all’altra. In una società segnata da crisi multiple, ampliare la partecipazione culturale rappresenta una leva fondamentale per contrastare le diseguaglianze. Se la cultura è lo spazio in cui si sviluppano capacità e competenze, è altrettanto vero che l’accesso a tali risorse è ancora diseguale. Le barriere materiali, cognitive e relazionali influenzano infatti la possibilità di accedere agli strumenti necessari per orientarsi nel mondo e costruire visioni del futuro.

Investire in cultura, quindi, significa investire in una società più giusta e sostenibile. Principi che devono essere alla base di politiche pubbliche efficaci e di pratiche concrete. Non esagero se affermo che, anno dopo anno, il Premio Scenario è divenuto uno degli appuntamenti più attesi dell’estate bolognese, sostenuto da un pubblico sempre più numeroso e partecipe.

Non mi resta che ringraziare la presidente Cristina Valenti per l’instancabile impegno e l’energia con cui, ogni anno, rende possibile tutto questo. Grazie a lei, Bologna e la nostra Università continuano a essere protagoniste di uno degli eventi più significativi del teatro contemporaneo italiano.

Roberta Paltrinieri
Vicedirettrice Dipartimento delle Arti
Coordinatrice Commissione Terza Missione/Impatto sociale

Scenario Festival 2025, 31 agosto-4 settembre 2025

Manifattura delle Arti

Scopri il programma completo di Scenario Festival 2025

*Premio Scenario Periferie

Presidente

Ermanno Pingitore // Usine Baug
Attore, drammaturgo e regista // Compagnia vincitrice del Premio Scenario Periferie 2021 

Membri esterni

Fabio Biondi
Direttore artistico di L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

Angela Fumarola
Direttrice artistica di Fondazione Armunia/Festival Inequilibrio

Soci di Scenario ETS

Cristina Valenti
Presidente e Direttrice artistica di Scenario ETS, già docente di Discipline dello Spettacolo all’Università di Bologna

Jacopo Maj
Vicepresidente di Scenario ETS, Vicedirettore di Teatro Gioco Vita

Debutto

I quattro spettacoli compiuti, nati dai progetti della Generazione Scenario 2025 debutteranno a livello nazionale a Roma, i giorni 24 e 25 gennaio 2026 presso Spazio Diamante, nell’ambito di un’iniziativa promossa e organizzata da Scenario ETS in collaborazione con Viola Produzioni Centro di Produzione Teatrale.