Premio Scenario2005- 10a edizione | Progetto finalista

FESTIVAL SANTARCANGELO DEI TEATRI, 24, 25, 26 GIUGNO 2005

venerdì 24 Giugno , ore 15:00 | Il Lavatoio

NOIA sui suoi lussi

Grumor | Padova

sui suoi lussi
lavoro di Fabrizio Turetta,
Francesca Boccaletto, Anna Giacon
ideazione e regia Fabrizio Turetta
organizzazione Francesca Boccaletto,
Anna Giacon
musiche originali Giulio Favero
tecnico suono Giuseppe Lo Bue
ausilio tecnico Toni Da Rold
scene
Scienza: riprese video Raffaella Rivi;
voce fuori campo Caroline Pantin
Gara: Anna Giacon
Arte: Anna Cavaliere
Pigri: Anna Giacon, Benedetta Altichieri
si ringraziano per la collaborazione:
Matteo Ripari, Lia Ferraro,
Nadia Fregonas e Barbara Bernardi
foto di presentazione Claudia Fabris

Grumor
via Tiepolo, 53
35129 Padova
Fabrizio Turetta
cell. 349 5537467
Francesca Boccaletto
cell. 333 2961055
info@grumor.net
www.grumor.net

La noia bella.
L’esaltazione del vuoto, del lineare, del solito, come elementi esteticamente e concettualmente rilevanti.
La ripetitività delle parti, dei tempi e delle forme.
Uno schema rigido e simmetrico.
Un colore unico.
La parola divisa. L’elemento semantico e quello sensoriale nettamente separati.

Descrizione
Il lavoro si compone di 10 atti di 10 minuti ognuno. La consequenzialità delle parti non è fissa. In questa occasione sono presentati, condensati in 20 minuti, gli atti:
Scienza
Gara
Arte
Pigri
Il progetto completo comprende inoltre:
Amore
Curioso
Donne
Coda
Tempo
Cuccia
Al pubblico verrà fornito un fascicolo con i testi utilizzati in scena. Sarà discrezionale la scelta di utilizzare la forma scritta per “comprendere” ciò che viene detto, o lasciare che l’estetica del suono emesso abbia il sopravvento.
Noia è progettato per assumere forme diverse.
Dalla messa in scena si svilupperanno oggetti che potranno avere vita a sé: un libro, un cd musicale, una web-experience.

Grumor
Nasce con una triplice intenzione:
1 – Essere un punto di incontro fra individui che lavorano in ambiti disciplinari differenti. Rappresentare una sorta di terreno comune entro cui i suoi componenti possano mettere in atto, in modo del tutto indipendente, le proprie idee.
2 – Diventare vetrina per l’esposizione di altre esperienze estetiche, se interessanti, attraverso un sito web e, in prospettiva, uno spazio fisico.
3 – Realizzare opere in un raggio di interesse estetico-concettuale molto ampio, destinate a canali di espressione diversi (gallerie, teatri, web, incursioni urbane, conferenze).
Grumor è un progetto in fieri; raccoglie e sviluppa il lavoro di altri progetti (Cretacon, Anatòma, Emma), ed è destinato a cambiare esso stesso connotazione. Dispone di un catalogo di azioni sceniche, performance, web-experience presentate in diverse rassegne: Segnali (Padova, 1999, 2000, 2001, 2004); Lavori in pelle (Alfonsine, RA, 2000, 2002); Differenti Sensazioni (Biella, Fondazione Pistoletto, 2000); Corposa-mente (Coccolia, RA, 2001, 2002); Antipasti/Biennale (Venezia, 2001); Sherwood Festival (Padova, 2001, 2002, 2003); Ammutinamenti (Ravenna, 2001); Biennale giovani artisti del Mediterraneo (Sarajevo, 2001); Inteatro (Polverigi, AN, 2002); Contrappunti (Torino, 2002); Mens sana in corpore gaio/Gaypride (Padova, 2002); Contemporanea/Alveare (Prato, 2003), Tracce (Caerano, TV, 2003); Burned Children of America (Caerano, TV, 2004).
L’attuale gruppo operativo è costituito da Fabrizio Turetta, Francesca Boccaletto, Anna Giacon, Giuseppe Lo Bue, Laura Greco, Toni Da Rold.
Il sito web è a cura di Guendalina Vigorelli.