Premio Scenario 2021- 18a edizione

L’Associazione Scenario promuove la diciottesima edizione del Premio Scenario, che nasce allo scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.
Il Premio Scenario e il Premio Scenario Periferie sono strettamente interconnessi e condividono le medesime fasi di selezione e valutazione, per confluire entrambi nella Generazione Scenario 2021.

 

 

Tre sedie (2020) © Tomaso Mario Bolis

Il Premio si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni, non appartenenti a strutture socie di Scenario né a formazioni riconosciute o sovvenzionate. Sono esclusi i progetti che siano già stati rappresentati integralmente o in parte davanti a qualsivoglia pubblico e che non restino inediti fino all’assegnazione del Premio. Sono altresì esclusi i progetti proposti ad altri premi teatrali. Sono selezionati progetti originali e inediti destinati alle scene della ricerca e dell’inclusione sociale.

Scadenza bando: 31 Ottobre 2020

Modalità di partecipazione

Per partecipare al Premio:
– compilare in forma digitale le quattro schede/questionario;
– versare la quota di iscrizione di € 70 secondo le modalità indicate nel bando;
– stampare le quattro schede dopo la compilazione on line. La prima e la quarta (scheda di iscrizione e autocertificazione) vanno firmate in calce dal referente;
– consegnare o inviare per posta entro e non oltre il 31 ottobre 2020 14 novembre 2020 le quattro schede stampate, unitamente alla ricevuta del pagamento e insieme a eventuali materiali relativi al progetto.

pdf delle schede/questionario

Tappe di selezione

I 40 partecipanti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria presentano i loro progetti, della durata massima di 20 minuti, in due tappe di selezione che si svolgono in forma pubblica presso La Piccionaia di Vicenza, 15-16-17 giugno e presso la Cittadella degli artisti / Teatri di Bari di Molfetta (Ba), 5-6-7 luglio. Un osservatorio critico vaglia i progetti destinati alla Finale.

Scarica la cartolina di Vicenza

Scarica la cartolina di Molfetta

Vicenza, 15-16-17 giugno 2021

Teatro Astra e Teatro Comunale

Teatro Astra di Vicenza
Contrà Barche, 55 · 36100 Vicenza
www.teatroastra.it

Teatro Comunale Città di Vicenza
Viale Giuseppe Mazzini, 39 · 36100 Vicenza
www.tcvi.it

Organizzazione
La Piccionaia
info: Silvia Sette tel. 0444 323725
info@teatroastra.it

    martedì, 15 Giugno 2021
  • ore 14:00
    Teatro Astra
    Cadono fiocchi di neve, soggetti della gravità (titolo provvisorio)
    Christian Gallucci - Milano
  • ore 15:20
    Teatro Comunale
    LOW
    Gerets Records - Pero, Mi
  • ore 16:10
    Teatro Comunale
    Funerale all’italiana
    Benedetta Parisi - Roma
  • ore 17:00
    Teatro Comunale
    Il Canto del Bidone*
    Generazione Eskere - La Spezia
  • ore 17:50
    Teatro Comunale
    Materiali per la morte della zia
    Bribude Teatro - Varese
  • ore 19:10
    Teatro Astra
    Aldiquà di tutto
    Co.Vo Barbaroux - Trani, Bt
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie
  • mercoledì, 16 Giugno 2021
  • ore 09:00
    Teatro Astra
    Verderame
    Pars Construens - Parma
  • ore 10:20
    Teatro Comunale
    Topi*
    Usine Baug - Bresso, Mi
  • ore 11:10
    Teatro Comunale
    Nude – L’arte squarcia
    Palinodie - Aosta
  • ore 12:00
    Teatro Comunale
    Leda aveva un soldatino di stagno
    Di Bella/Croce - Milano
  • ore 12:50
    Teatro Comunale
    Mater 2.0*
    Talìa's Machine - Milano
  • ore 15:00
    Teatro Comunale
    Biancaneve e i sette nazi
    FanniBanni’s - Modena
  • ore 15:50
    Teatro Comunale
    Il Cabaret della Povera Gente*
    Tra i Binari - San Miniato, Pi
  • ore 16:40
    Teatro Comunale
    Surrealismo capitalista
    Baladam B-side - Mirandola, Mo
  • ore 17:30
    Teatro Comunale
    Fernweh o la fame del pane altrui
    Compagnia Quaranta Minuti - Villongo, Bg
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie
  • giovedì, 17 Giugno 2021
  • ore 09:00
    Teatro Astra
    Afànisi
    Alessandro Paschitto / ctrl+alt+canc - Milano
  • ore 09:50
    Teatro Astra
    Boiler Room – Generazione Y*
    Ksenija Martinovic - Udine
  • ore 10:40
    Teatro Astra
    Al limite dello sputtanamento totale
    Viola Marietti - Milano
  • ore 11:30
    Teatro Astra
    Anche in casa si possono provare emozioni forti
    Filograno / Rossi - Milano
  • ore 12:20
    Teatro Astra
    Le Etiopiche
    Mattia Cason - Belluno
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie

*Premio Scenario Periferie

Molfetta (Ba), 5-6-7 luglio 2021

La Cittadella degli artisti

La Cittadella degli artisti
Via Bisceglie 775 · 70056 Molfetta (Ba) · organizzazione: Teatro Kismet · referente: Michele Depalo
tel. 392 1638782 · info@cittadellartisti.it · www.cittadellartisti.itwww.teatridibari.it

    lunedì, 5 Luglio 2021
  • ore 14:30
    Sala Teatro
    S’Unda Manna
    Gruppo NoMade - Elmas, Ca
  • ore 15:20
    Sala Off
    S.R.L. Società a Responsabilità Limitata*
    Cuntastorie - Napoli
  • ore 16:10
    Sala Teatro
    Bucodentro*
    Agnese&Tiziano 2.0 - Aprilia, Lt
  • ore 17:00
    Sala Off
    Confiteor
    Arena Boncaldo Zanghì - Palermo
  • ore 17:50
    Sala Teatro
    Tonno e Carciofini – Una storia wrestling
    Impegnöso / Röhl / Sësti - Foligno, Pg
  • ore 18:40
    Sala Off
    I merdaioli
    Savarese / Quadrino - Roma
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie
  • martedì, 6 Luglio 2021
  • ore 09:00
    Sala Teatro
    Bebuquin o I dilettanti del miracolo
    Pallaksch - Osimo, An
  • ore 09:50
    Sala Off
    Stè – Facciamo come i passeri e le scimmie
    Stefano Ferrara - Roma
  • ore 10:40
    Sala Teatro
    Meridiani
    Chiarastella Sorrentino - Napoli
  • ore 11:30
    Sala Off
    Non per soldi ma per denaro
    Raffaele Bartoli - Roma
  • ore 12:20
    Sala Teatro
    Pig Bitch
    Vulìe Teatro - Capua, Ce
  • ore 15:00
    Sala Off
    Ludopazzə*
    Sabrina Marchetta & Edoardo Camilletti - Roma
  • ore 15:50
    Sala Teatro
    Canarini
    Les Moustaches - Fara Gera d'Adda, Bg
  • ore 16:40
    Sala Off
    Maternàge
    Calogero Scalici - Palermo
  • ore 17:30
    Sala Teatro
    De(ath)livery
    Cercamond Compagnia Teatrale - Napoli
  • ore 18:20
    Sala Off
    Soggetti fragili*
    Andrea Lucchetta - Napoli
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie
  • mercoledì, 7 Luglio 2021
  • ore 10:00
    Sala Teatro
    EffimeroEterno
    Vernicefresca Teatro - Avellino
  • ore 10:50
    Sala Teatro
    Deep
    Terzo Piano - Napoli
  • ore 12:00
    Sala Teatro
    Still Alive
    Caterina Marino - Roma
  • ore 12:50
    Sala Teatro
    L’origine dell’eroe
    Sette / Sesti - Foligno, Pg
  • Negli intervalli
    L'Osservatorio critico incontra le compagnie

*Premio Scenario Periferie

OSSERVATORIO CRITICO*

MEMBRI ESTERNI
Magda Siti direttrice artistica Drama Teatro
Michele Mele organizzatore teatrale e curatore

MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE SCENARIO

COMMISSIONE 1 (NORD EST)
Rita Maffei attrice e regista, codirettrice artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Udine
Sergio Meggiolan co-direttore artistico e ufficio programmazione e progetti de La Piccionaia, Centro di Produzione Teatrale, Vicenza

COMMISSIONE 2 (LOMBARDIA 1)
Laura Capasso ufficio distribuzione spettacoli per Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus – MTM Teatro
Donato Nubile attore, direttore artistico di Campo Teatrale, Milano

COMMISSIONE 3 (LOMBARDIA 2/LIGURIA/PIEMONTE)
Francesco D’Agostino responsabile organizzativo e per la distribuzione degli spettacoli del Teatro del Buratto, Milano
Isabella Lagattolla organizzatrice, fondatrice e codirettrice del Festival delle Colline Torinesi, Torino

COMMISSIONE 4 (EMILIA ROMAGNA 1)
Jacopo Maj vicepresidente di Teatro Gioco Vita s.r.l., direttore artistico del Festival L’Altra Scena, direttore di produzione e direttore del personale di Teatro Gioco Vita, Piacenza
Cristina Valenti presidente e direttore artistico dell’Associazione Scenario, docente di Storia del Nuovo Teatro e Teatro sociale, Università di Bologna

COMMISSIONE 5 (EMILIA ROMAGNA 2)
Stefano Casi codirettore artistico di Teatri di Vita, Bologna

COMMISSIONE 6 (CENTRO)
Stefano Cipiciani vicepresidente dell’Associazione Scenario, presidente di Fontemaggiore, Perugia
Luca Marengo direttore artistico della Fondazione Sipario Toscana onlus – La città del teatro, Cascina

COMMISSIONE 7 (LAZIO 1)
Massimo Vellaccio attore e condirettore del Florian Metateatro, Pescara.

COMMISSIONE 8 (LAZIO 2/SARDEGNA)
Livia Clementi organizzatrice teatrale, responsabile comunicazione di OTI – Officine del Teatro Italiano, direttrice artistica della stagione ragazzi della Sala Umberto, Roma

 

* I Commissari esterni esprimono un voto pro capite. I soci di Scenario esprimono un voto per Commissione.

Finale

progetti finalisti partecipano alla finale del Premio Scenario ospitata nell’ambito di Scenario Festival a Bologna (27-31 agosto 2021).

La Giuria assegna un Premio Scenario e un Premio Scenario Periferie di 8.000 euro e conferisce due segnalazioni speciali di 1.000 euro.

I quattro progetti vincitori e segnalati costituiscono la Generazione Scenario 2021. 

 

Scarica il programma

Tre sedie (2020)

Siediti al sole.
Abdica e sii re di te stesso
Fernando Pessoa, Una sola moltitudine (1984)

L’immagine delle Tre sedie vuote abbandonate in un prato incolto, che ha accompagnato il Premio Scenario, porta nel titolo la data 2020, l’anno del primo lockdown e dell’uscita della diciottesima edizione del bando. L’opera fotografica di Tomaso Mario Bolis sintetizzava in quello scatto tutto lo smarrimento di una situazione familiare e sconosciuta al tempo stesso, tanto più perturbante se associata all’esperienza teatrale, che le seggiole imbottite evocavano ma allontanavano al tempo stesso, distanziandone luogo e funzione.

Rioccupare quelle sedie è stato l’auspicio che abbiamo voluto cogliere in quell’immagine decontestualizzata, insieme al monito in essa contenuto: a lasciare intatto il paesaggio attorno, non teatrale, non scenografico né decorativo. Destituito di qualsiasi valore accessorio, contenuto e contenitore al tempo stesso, come dovrebbe sempre essere la cornice dell’esperienza teatrale. Segno di abdicazione rispetto all’artificio della rappresentazione, parafrasando il poeta, e proprio perciò condizione di una padronanza più piena della realtà.

L’intero percorso del premio si è svolto all’insegna dello spaesamento. I 173 candidati hanno presentato da remoto le loro proposte performative, e i 40 progetti selezionati sono rimasti a lungo sospesi, rimandati di mese in mese, per approdare solo a giugno e luglio 2021 alle tappe semifinali, con grande ritardo rispetto alla consueta calendarizzazione del premio.

Molte tracce di tale spaesamento sono affiorate nei lavori dei giovani artisti, che, nell’interrogare la propria relazione con il perturbante, hanno indagato al tempo stesso le possibilità del teatro di esistere in tempo di pandemia, distanziamento, confinamento.
Ce ne rendiamo conto leggendo le presentazioni affidate a questo libretto.
Il teatro come luogo immaginario e reale al tempo stesso, dove è possibile sottrarre i personaggi ai ruoli e ai destini che li tengono imprigionati (Biancaneve e i sette nazi) e anche distruggere la finzione per realizzare un contatto più diretto e corrosivo con la realtà (Tonno e Carciofini – una storia wrestling); la dimensione del rito (Materiali per la morte della zia) e quella del gioco (Il canto del Bidone, Surrealismo capitalista) per ritrovare i meccanismi fondanti del teatro facendoli reagire con temi resi ancora più cogenti dell’emergenza globale: immigrati, senza tetto  e “scarti” sociali in genere, consumismo, pervasività dell’informazione e modelli socio-economici imperanti; storie paradossali e trattazioni fantastiche della realtà (Soggetti fragili, Topi) per aprire crepe nell’immaginario collettivo e svelare dimensioni indicibili o rimosse (il G8 di Genova, le minoranze sociali e le situazioni di abbandono, la precarietà giovanile); la negazione della dimensione rappresentativa come metafora dell’impossibilità di rappresentare se stessi e proiettarsi nel futuro (Still Alive) oppure, al contrario, la vastità della narrazione epica per mettere a confronto i miti della storia e quelli attuali rintracciandone le valenze archetipiche (Le Etiopiche); infine l’esplorazione del formato site-specific per misurare la rinnovata vocazione del teatro a costruire comunità come forma di resistenza contemporanea (Boiler Room – Generazione Y).

Dieci lavori che invitano a rioccupare quelle sedie vuote, ma anche ad abdicare ai ruoli convenzionalmente assegnati a chi siede in platea, per ritrovare la sovranità di se stessi nella relazione attiva con il teatro, habitat naturale e possibilmente incontaminato degli artisti, esposto ai raggi del sole, riconquistato dopo le chiusure prolungate, sottratto al distanziamento dello streaming e del virtuale.

Per il quarto anno la Finale del Premio Scenario si svolge nella cornice di Scenario Festival, e per la terza volta è ospitata negli spazi del DAMSLab, grazie alla collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Del tutto speciale, quest’anno, l’inserimento nella programmazione di Dams50, il cinquantenario del Corso di Laurea che ha incrociato le biografie e le carriere di molti giovani artisti.

Cristina Valenti Presidente e Direttore artistico Associazione Scenario
Stefano Cipiciani Vicepresidente Associazione Scenario

 

Il valore sociale della cultura

Il DAMSLab per il terzo anno di seguito accoglie la finale del Premio Scenario, un rapporto consolidato che sbalza la scena bolognese alla ribalta nazionale. Particolarmente importante questo anno la presenza del Premio Scenario nella programmazione che festeggia i 50 anni del Dams, a tutt’oggi sicuramente il più originale corso di laurea erogato dall’Università di Bologna, e la presenza di Scenario Festival ne è la cifra.
Con Scenario Festival il DAMSLab esercita la sua vocazione primaria, che non è solo quella di essere un laboratorio per lo studio, la valorizzazione degli approcci artistici e della ricchezza dei linguaggi che attraversano le arti performative contemporanee, ma uno spazio culturale aperto alla città la cui vocazione è quella di guardare alle Arti non solo per il loro valore intrinseco, ma per il valore istituzionale e sociale.
In tal senso, grande la consapevolezza che la collaborazione tra Scenario Festival e il DAMSLab arricchisce con successo crescente l’offerta culturale di Bologna e prepara la nascita di nuovi pubblici nella convinzione che il valore della cultura non si esaurisce in sé, ma nella capacità di essere il dispositivo più importante per la rinascita delle comunità, processi ai quali, nessuno escluso, oggi tutti dobbiamo partecipare.

Roberta Paltrinieri Responsabile scientifico DAMSLab – Dipartimento delle Arti

Scenario Festival 2021, 27-31 agosto

Bologna, Manifattura delle Arti

    venerdì, 27 Agosto 2021
  • ore 10:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Biancaneve e i sette nazi
    FanniBanni’s - Modena
  • ore 11:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Tonno e Carciofini – Una storia wrestling
    Impegnöso / Röhl / Sësti - Foligno, Pg
  • ore 12:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Materiali per la morte della zia
    Bribude Teatro - Varese
  • ore 15:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Il Canto del Bidone*
    Generazione Eskere - La Spezia
  • ore 16:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Surrealismo capitalista
    Baladam B-side - Mirandola, Mo
  • sabato, 28 Agosto 2021
  • ore 11:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Soggetti fragili*
    Andrea Lucchetta - Napoli
  • ore 12:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Topi*
    Usine Baug - Bresso, Mi
  • ore 15:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Still Alive
    Caterina Marino - Roma
  • ore 16:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Le Etiopiche
    Mattia Cason - Belluno
  • ore 17:00
    DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)
    Boiler Room – Generazione Y*
    Ksenija Martinovic - Udine

*Premio Scenario Periferie

Giuria

Presidente

Carlo Mangolini  Direttore artistico Estate Teatrale Veronese, Responsabile Formazione e Nuovi Linguaggi Teatro Stabile Veneto

Membri esterni

Fabio Biondi  Direttore artistico L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino Centro di Residenza Emilia-Romagna

Cristiana Minasi  attrice, regista e pedagoga di scena, vincitrice del Premio Scenario per Ustica 2011

Soci dell’Associazione Scenario

Cristina Valenti  Presidente e Direttore artistico dell’Associazione Scenario, professore associato di Discipline dello spettacolo presso l’Università di Bologna

Stefano Cipiciani  Vicepresidente dell’Associazione Scenario, presidente di Fontemaggiore

Vincitori

PREMIO SCENARIO 2021– 18a edizione

Nuovi linguaggi per la ricerca e per l’inclusione sociale

Bologna – Scenario Festival 2021 – 27-31 agosto 2021

 

GENERAZIONE SCENARIO 2021

  • Vincitore Premio Scenario 2021

    Le Etiopiche
    Mattia Cason - Belluno
  • Vincitore Premio Scenario Periferie 2021

    Topi*
    Usine Baug - Bresso, Mi
  • Segnalazione Speciale 2021

    Surrealismo capitalista
    Baladam B-side - Mirandola, Mo
  • Segnalazione Speciale 2021

    Still Alive
    Caterina Marino - Roma

Motivazioni della giuria

PREMIO SCENARIO 2021

Motivazioni della Giuria

Bologna, 29 agosto 2021

Menzioni speciali ai progetti (in ordine di presentazione alla finale):

TONNO E CARCIOFINI – UNA STORIA WRESTLING di Impegnöso / Röhl / Sësti (Foligno, Pg)
Stretti stretti da un vitale rapporto di amicizia che li accompagna nel gioco del teatro e del wrestling, i tre protagonisti si spingono oltre il rapido dialogo fra finzione e realtà per approdare a interrogativi ben più saldi e teatralmente compiuti.
Una drammaturgia che lascia intravedere nuovi sviluppi e inedite potenzialità già in nuce.

BOILER ROOM – GENERAZIONE Y di Ksenija Martinović (Udine)
Quale potrebbe essere il punto di rottura della musica in una determinata zona di confine, di guerra, di solitudine, di resistenza?
Boiler Room si dispone in questa concertazione di interrogativi che scavalcano il teatro, in cerca di altri immaginari per favorire il riconoscimento culturale, la cittadinanza e le fragilità delle nuove generazioni.

Le Segnalazioni speciali del Premio Scenario 2021 vanno ai progetti (in ordine di presentazione alla Finale):

SURREALISMO CAPITALISTA di Baladan B-side (Mirandola, Mo)
Una scena spoglia, presidiata da due attori e un’attrice che interrogano la contemporaneità in un dialogo frontale con il pubblico, simulando situazioni tipo della normale disumanizzazione e monetizzazione dei rapporti sociali.
Una sorta di vademecum offerto in modo apparentemente scanzonato a chi potrebbe “soffrire di capitalismo” senza esserne consapevole, con la complicità della comunicazione pubblica imperante.
Un disegno drammaturgico che procede per quadri e usa l’arma dell’umorismo per depotenziare la pervasività dei modelli socio-economici capaci di condizionare le nostre vite.
Surrealismo capitalista usa un impianto antirecitativo in grado di infrangere i canoni del teatro drammatico per sviluppare quadri che si succedono vorticosamente autogenerandosi per suggestioni e slittamenti semantici, aprendosi contemporaneamente ai tempi morti della sospensione e dell’interrogazione.

STILL ALIVE di Caterina Marino (Roma)
Composizione delicata e preziosa che fa dell’ironia il grimaldello di un racconto di debolezza personale e collettivo insieme.
In un bilanciamento minimalista che ci pone di fronte al tema del peso del mondo, si racconta la funzione prima e originaria del teatro, specchio e strumento per superare la fatica e il baratro dell’esistere.
Il video, nel suo sapiente utilizzo, insieme alla presenza della performer e del suo “aiuto” tecnico, divengono unico corpo scenico, in un’invasione di campo che tutti ci sovrasta e che tutti irrimediabilmente ci coinvolge.
Caterina Marino ha il coraggio e la simpatia di guardarsi dentro per invitarci a guardare lo spettacolo del mondo, per non rimanere sola e non lasciare fuori nessuno.
Still alive è spettacolo che parte dal vuoto per restituire il pieno di una stretta di mano, a ricordare l’immagine chapliniana di Luci della città in cui l’unico sollievo è guardare l’orizzonte insieme.

La Giuria proclama progetto vincitore del Premio Scenario Periferie 2021:

TOPI di Usine Baug (Bresso, Mi)
Vent’anni. Dopo il G8 di Genova. Per chi c’era e soprattutto per chi non c’era. Per una generazione che nel 2001 aveva 12 anni e non poteva andare a Genova.
Topi crea un dispositivo teatrale che unisce un doppio livello di composizione drammaturgica: l’indagine storica e documentaristica con la ricerca di una scrittura scenica che riesce a coniugare il privato e il pubblico, la realtà dei fatti e la manipolazione delle informazioni.
Nessun disarmante parallelo fra accadimenti e finzione, a favore di una ricostruzione teatrale, autoriale di una grande ferita del nostro tempo che lo spettacolo fa riesplodere nella sua tragica potenza narrativa, personale e collettiva.
Dentro e fuori il teatro, nella piazza della nostra memoria, gli spettatori si ritrovano davanti alla vicenda umana di un interno con vista sul mare che sconfina dentro l’ipocrisia politica di chi ancora si nasconde dall’assunzione di responsabilità.
La coesistenza di diversi linguaggi teatrali, compresa l’artigianalità dei servi di scena, ci permette di apprezzare la verità del teatro che interagisce e agisce con la verità dei fatti.

La Giuria proclama progetto vincitore del Premio Scenario 2021:

LE ETIOPICHE di Mattia Cason (Belluno)
Storia e mito, plurilinguismo e multidisciplinarietà, complessità concettuale e artigianato teatrale che ricollocano nel passato tematiche del presente. Le Etiopiche rilegge l’epica di Alessandro Magno alla luce della contemporaneità, aprendo una riflessione sull’Europa di oggi, in una prospettiva che contempla l’accoglienza come opportunità piuttosto che come limite.
È così che il suono di parole sconosciute ci mette di fronte all’ignoto, all’altro da noi, muovendo curiosità e interesse.
La scena viene abitata da molteplici linguaggi espressivi: il teatro, che transita attraverso figure provenienti da epoche differenti, alla ricerca dei fondamenti su cui si fonda l’Europa del passato, quella degli Stati nazionali, si alterna al video, usato come una finestra sul mondo, capace di proiettare sullo schermo una geografia multiforme, fatta di paesaggi, di volti e di azioni. E infine la danza, che diventa elemento scenico comune e condiviso, capace di comunicare al di là delle barriere linguistiche.
È così che prende forma l’idea di un’Europa del futuro, di matrice afroasiatica, aperta a una nuova socialità, più umana e più etica.

la Giuria
Carlo Mangolini, presidente
Fabio Biondi
Stefano Cipiciani
Cristiana Minasi
Cristina Valenti

Debutto

quattro spettacoli, vincitori e segnalati, della Generazione Scenario 2021 debuttano in forma compiuta, a livello nazionale, presso il Teatro Litta di Milano, nei giorni lunedì 10 e martedì 11 gennaio 2022 nell’ambito di una iniziativa promossa e organizzata da Associazione Scenario in collaborazione con Manifatture Teatrali Milanesi.