Scenario Festival 2023, 1-4 settembre

domenica 3 Settembre , ore 11:30 | DAMSLab / Teatro (streaming DAMSLab / Auditorium)

Tre voci

Segnalazione Speciale Premio Scenario 2023

Tilia Auser | Lucca
foto di Malì Erotico

studio scenico per un radiodramma in versi di Sylvia Plath
con Sara Bertolucci, Riccardo F. Scuccimarra
ideazione, drammaturgia, composizione vocale Sara Bertolucci
disegno sonoro e musiche originali Riccardo F. Scuccimarra
con il sostegno di Scenario ETS, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Santarcangelo Festival, Florian Metateatro – Centro di Produzione Teatrale
si ringrazia Dello Scompiglio

SARA BERTOLUCCI
via della Chiesa X Mutigliano, 80 – 55100 Lucca
cell. 328 0455719
sara-bertolucci@hotmail.it

Segnalazione Speciale Premio Scenario 2023
Motivazione della Giuria

Tilia Auser crea un dispositivo scenico in bilico tra la performance e l’installazione coniugando con coraggio una ricerca originale tra poesia, musica e teatro.
Partendo da una forte relazione con il radiodramma di Sylvia Plath e con il tema della maternità presente nel testo, Sara Bertolucci e Riccardo Scuccimarra lo riscrivono e lo reinventano scenicamente, mettendo al centro della propria ricerca la parola poetica che, attraverso il corpo della performer, diviene parola cantata e, ancora di più, si fa parola incarnata.
In questo dialogo costante tra performance teatrale e musicale, l’uso della chitarra diviene riverbero poetico e si fa vero e proprio contrappunto drammaturgico.
Con una costruzione rigorosa dello spazio scenico, con un uso sapiente di pochi elementi, questo atto estremo di trasposizione poetica non contempla la rappresentazione dei tre personaggi ma porta in scena un unico corpo, quello di Sara Bertolucci, che incarna e canta con sensibilità e potenza tre voci di donna.
Tre voci che, riscritte per la scena, confluiscono in un’unica voce che diviene veicolo di esplorazione personale e profonda del delicato tema del materno, delle paure e delle fragilità che l’autrice americana del secolo scorso declinò nel suo poema Tre donne.


 

What is that bird that cries
With such sorrow in its voice?
I am young as ever, it says.
What is it I miss?
Sylvia Plath

Il foglietto spiegazzato del “cadavere squisito” giunge a noi da Sylvia Plath e dal suo Three Women. A Poem for Three Voices: un radiodramma in versi liberi mandato in onda dalla BBC nel 1962.
Tre personaggi femminili intrecciano i loro soliloqui dentro la stessa cornice del reparto maternità in cui sono ricoverate: la prima per dare alla luce un bambino, la seconda condotta da un aborto spontaneo, la terza per liberarsi della gravidanza indesiderata. Non si incontrano mai: solo gettano parola poetica tra i corridoi dell’ospedale, interrogando il corpo fecondato che si piega, si ferisce, si lascia abitare.
Versi che nascono per essere detti ad alta voce, ma percorsi anche da un canto sotterraneo non scritto: così le “tre donne” sono divenute “tre voci” di un corpo solo, e la parola parlata un componimento trasversale e musicale.
Una sola identità femminile sulla scena si muove tra i tre destini possibili, accompagnata dal disegno sonoro dal vivo della chitarra elettrica.
Cosa significa generare? Di cosa si nutre la promessa che portiamo? Cosa spacca in due, anzi in tre, il nostro tempo e la nostra voce?

Tilia Auser è un contenitore di pratiche performative in germinazione. Auser è il nome antico di un fiume che non esiste più.

Sara Bertolucci (Lucca, 1994) è diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna e si è perfezionata all’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas. Ha dedicato gli ultimi anni alla ricerca vocale e alla sua integrazione nella pratica teatrale.

Riccardo F. Scuccimarra (Reggio Emilia, 1993) è musicista, compositore e attore. Formato in chitarra elettrica blues e jazz, ha all’attivo un progetto cantautorale e compone musiche per la scena. È diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna.

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